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Sarà per quella scena dello shopping sfrenato di Vivian nelle boutique di Rodeo Drive (sogno proibito di ogni donna) con annessa rivincita sulla commessa che l’aveva snobbata in precedenza, o per quel finale strappalacrime con il principe azzurro nelle fattezze di Richard Gere che si arrampica in cima ad una scala anti-incendio per salvare la sua principessa e vivere per sempre felici e contenti, o semplicemente perché la storia di “quella gran culo di Cenerentola” ci piace in tutte le salse. Fatto sta che, ogni volta che in tv c’è Pretty Woman, è praticamente impossibile resistere alla tentazione di non riguardarlo ancora e ancora, perdendo – intenzionalmente – il conto di quante volte lo abbiamo già fatto. Perché c’è poco da fare: la commedia più romantica di tutti i tempi continua a sprigionare il suo fascino cult, anche a 25 anni di distanza. Era il 23 marzo 1990 quando esce per la prima volta in sala il film diretto da Garry Marshall e interpretato dal divo Richard Gere nel ruolo del ricco Edward Lewis che si innamora follemente della prostituta Vivian Ward, una giovanissima Julia Roberts nel ruolo che la lanciò nell’olimpo di Hollywood. Per celebrare il primo quarto di secolo Rai uno trasmetterà Pretty Woman, venerdì 27 marzo alle 21.15, sperando in un ennesimo e scontato boom di ascolti. Perché l’incontro di celluloide tra il cinico e spregiudicato milionario e la cenerentola di strada è uno di quei pochi film che a distanza di tempo riesce ancora a tenere incollati al teleschermo milioni di persone. E pensare che Pretty Woman tutto doveva essere tranne che una commedia romantica. Chissà che ne sarebbe stato del film con il finale tragico inizialmente previsto. Avrebbe avuto lo stesso fascino? Non lo sapremo mai. Però sappiamo cosa lo ha reso un cult, quelle scene iconiche che ci sono rimaste nel cuore.

La scena della collana


Quella scena famosa quando Edward chiude di scatto la scatola della collana sulle dita di Vivian? Completamente improvvisata da Richard Gere. E la fragorosa risata di Julia Roberts era così spontanea che il regista ha deciso di tenerla scena nel montaggio finale.

La vasca da bagno


Durante una, delle tante, riprese di questa scena, Julia Roberts rimase così a lungo sott’acqua che quando riemerse l’intera crew, compresi i cameraman, erano andati via lasciandola da sola.

All’opera


L’opera che Edward e Vivian guardano a è La Traviata. Strana coincidenza: perché parla di una prostituta che si innamora di un uomo molto ricco.

Grosso sbaglio!


“Lavori a commissione, giusto? Grande sbaglio. Grande, enorme. Ora vado a fare altro shopping”. La frase che tutti sognano di dire a un commesso rude ed altezzoso. Una battuta a cui la Roberts ha reso omaggio nel film Appuntamento a San Valentino, nel 2010. Quando il tassista le chiede se avesse mai fatto shopping in Rodeo Drive, lei risponde: “L’ho fatto una volta in realtà. Grande errore. Grande. Enorme”.

Lumache per cena


Nella scena al ristorante quando Vivian scaglia la lumaca, prontamente afferrata dal cameriere che le dice: “Succede tutte le volte.” Garry Marshall ha pensato bene di usare lo stesso attore, Alan Kent, con la stessa battuta anche nel film Pretty Princess.

Scena d’amore


La scena chiave del film perchè quando Vivian bacia Edward sulla bocca – cosa che non fa normalmente – può solo voler dire che si è davvero innamorata. Ma soprattutto perché dopo segue una scena decisamente più intima.

Suonala ancora, Richard


Non solo Richard Gere suona davvero il pianoforte durante questa scena, ma il brano che suona lo ha composto lui stesso.

La fortuna di Cenerentola


Memorabile il dialogo tra Vivian e la sua “collega” e coinquilina Kit De Luca, interpretata da Laura San Giacomo. Una delle poche battute dell’attrice che bastano a lasciare il segno

La negoziazione


Se c’è una cosa che Pretty Woman ci ha insegnano è come fare affari. Edward vuole qualcosa che solo Vivian ha. Lei ne è consapevole e sa anche quanto può scucire dalle tasche dell’uomo. Questo la mette decisamente in una posizione forte

Finale da sogno


Sul finale Edward si arrampica su una scala per raggiungere l’appartamento di Vivian, nonostante soffra di vertigini. “E che succede dopo che lui ha scalato la torre e salvato lei?”, lui dice a lei che risponde: “Che lei salva lui!”. Benvenuti ad Hollywood la città dei sogni, alcuni si avverano, altri no, ma continuate a sognare…

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