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La serie poliziesca, Squadra Antimafia 7, prodotta da Pietro Valsecchi apre finalmente i battenti. La prima puntata della nuova stagione si apre con l’arrivo all’Antimafia di Catania di Davide Tempofosco, che aiuterà la squadra della Duomo ad indagare sul caso del rapimento del vicequestore Calcaterra, scomparso misteriosamente da oltre una settimana. Domenico, ferito e moribondo, viene portato in un vecchio capannone per essere torturato. I Maglio, la nuova misteriosa famiglia mafiosa, sono alla ricerca di una piccola chiave dorata, che contiene i segreti di Crisalide.

Lara Colombo, ostile con il nuovo vicequestore, deve fare i conti con i sensi di colpa e scopre che è stata rapita anche la giudice Ferretti, dopo aver interrogato in carcere Veronica Colombo circa il rapimento di Calcaterra. Intanto Rachele Ragno in fuga dalla polizia, dopo aver saputo della cattura del fratello Ettore, raggiunge il clan di Don Alfio Corvo e chiede loro aiuto per la sua vendetta personale contro Calcaterra. Le indagini proseguono e si complicano quando la Duomo in uno scontro a fuoco uccide l’unico aggancio con Calcaterra. Il poliziotto riesce a resistere alle torture e, mentre la Duomo raggiunge il vecchio casolare, i Maglio anticipano l’Antimafia, riuscendo a scappare e a nascondersi in un nuovo rifugio. Qui Calcaterra viene imprigionato insieme con la giudice Ferretti.

Tempofosco viene aiutato da De Silva, che gli consegna dei codici di Crisalide per recuperare l’hard disk virtuale dell’organizzazione e tentare di rintracciare i movimenti dei rapitori di Calcaterra tramite le loro operazioni attraverso la rete internet. In aiuto della squadra il nuovo vicequestore contatta una sua vecchia conoscenza, Anna Cantalupo, abile informatica ed ex poliziotta. L’obiettivo è indagare su un certo Broker, bosso mafioso, che sembra essere intenzionato a mettere le mani su Crisalide. Lara Colombo, preoccupata per la sorte del collega ed ex compagno, agisce impulsivamente non rispettando gli ordini. Calcaterra e Ferretti decidono di collaborare e riescono momentaneamente a fuggire. I rapitori li inseguono e li catturano di nuovo.

Anna Cantalupo dopo le prime reticenze decide di accettare di aiutare Tempofosco come informatica della squadra. La ragazza in passato, mentre indagava sul Broker, ha perso la figlia e il marito caduti vittime in un agguato organizzato dalla mafia. Lara scorta il camioncino di sicurezza che trasporta la sorella Veronica durante il trasferimento in un carcere di massima sicurezza ma il convoglio dei poliziotti viene assalito dalla famiglia Maglio. La Duomo con l’aiuto di Cantalupo comprende che il Broker è in affari con la Colombo, utilizzando la nuova famiglia mafiosa per ottenere la chiave di Crisalide. Veronica Colombo riesce ad evadere di nuovo alleandosi con Don Calogero e, dopo essersi messa in contatto con il misterioso boss, fa torturare i due prigionieri per avere la chiave di Crisalide.

La nuova informatica intende rintracciare Calcaterra, seguendo i movimenti internet dei Maglio: Veronica Colombo comunica tramite una chat-mail con il Broker. Intanto l’ex sindaco di Baia d’Angelo decide di far rapire anche la figlia della Ferretti, che è stata portata in una casa-famiglie dopo il rapimento della madre. La Cantalupo riesce a localizzare dove si trovano i Maglio e accede al computer usato da Veronica, mentre Sara, la figlia della Ferretti viene imprigionata. La Duomo sta per convergere sul luogo indicato ma Veronica si accorge che qualcuno è entrato nel computer dei Maglio e li sta spiando; capendo che si tratti della polizia, ordina la fuga. Nel tentativo di scappare, Calcaterra si impossessa di un’arma da fuoco e spara ad alcuni membri del clan mafioso. Veronica riesce a fuggire e la Duomo arriva in ritardo: i colleghi vedono Calcaterra che si accascia a terra sparato in testa.

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