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Ad arricchire la preziosa lista dei 20 concorrenti del Festival più atteso dell’anno, ci ha pensato anche il ribelle cantautore milanese che, dal 10 al 14 febbraio, si presenterà per la sesta volta sul palco dell’Ariston con un brano che ancora una volta già dal titolo fa ben sperare. Gianluca Grignani, reduce dalla pubblicazione del suo ultimo album di inediti dal titolo A volte esagero, si presenterà in gara con la canzone Sogni infranti.

Dopo Raf, Marco Masini, Nek, Bianca Atzei e Malika Ayane, oggi Blog di Cultura condividerà con voi un veloce ma interessate ritratto di quello che è stato ed è oggi Gianluca Grignani, ovvero uno dei cantanti più apprezzati e amati dell’ultimo decennio.

Chi è Gianluca Grignani

Nato a Milano il 7 aprile 1972, la vita ben presto gli regalerà diverse opportunità per sfruttare quelle attitudini che sin da giovane lo hanno spinto al mondo della musica. Inizia a scrivere canzoni sin da tenera età, influenzato dalle note conosciute e apprezzate di un Elvis Presley e Lucio Battisti. Ma è solo nel 1994 che importanti case discografiche iniziano a “corteggiarlo”, come la Polygram, che decide subito di metterlo sotto contratto e presentarlo al pubblico di Sanremo Giovani con il singolo La mia storia tra le dita. Alcuni mesi dopo è la volta dell’esordio, nella categoria Nuove Proposte, al Festival di Sanremo con il brano Destinazione Paradiso, che immediatamente diventa un grandissimo successo.

Qualche anno più tardi, nel 1999, si ripresenta al teatro dell’Ariston nella categoria Big, classificandosi al tredicesimo posto con il pezzo Un giorno perfetto. Da allora in poi il suo Festival è stato un susseguirsi di insuccessi, portando a casa nelle edizioni successive un dodicesimo posto con Lacrime dalla luna nel 2002, un’eliminazione al primo turno nel 2006 e un’ottava posizione con Cammina nel sole nel 2008.

I successi
Impossibile dimenticarsi dei pezzi più rappresentativi che hanno fatto sognare le generazioni degli anni ’90. Stiamo parlando di brani come Destinazione paradiso (che riprende il titolo del suo primo album) e di successi come L’aiuola, Speciale, Il re del niente, Vuoi vedere che ti amo (accompagnato dalla dolce note di L’aura), Sei sempre stata mia.
Una carriera costellata di testi indimenticabili, dunque, che ancora oggi ci ricordano chi è Gianluca e soprattutto quanto ha dato al genere più apprezzato degli anni scorsi, e non solo.

Quest’anno, a Sanremo 2015, il cantante farà ritorno con il brano inedito Sogni infranti. Sperando in una meritata vittoria, oggi, noi di Blog di Cultura, gli auguriamo un grosso in bocca al lupo.

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