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A pochi giorni dalla finalissima di Miss Italia 2014, le 24 ragazze selezionate tra 60, si raccontano e svelano emozioni e paure e la speranza di poter indossare la corona. La nota competizione tutta al femminile giungerà al termine il 14 Settembre e per l’occasione la serata sarà trasmessa su La7 e presentata da Simona Ventura.

Come da copione, le ragazze selezionate diminuiscono di volta in volta per la selezione di un campione sempre più ristretto per la finale.
Nelle ultime ore sono stati resi noti i nomi delle 24 ragazze in lizza per la corona: tra loro bariste, bagnine, studentesse, ballerine ma anche mamme.
Il concorso è anche un’esperienza di vita per le ragazze che vi partecipano.
C’è, infatti, tra loro, Sara Nervo, di Godega di Sant’Urbano, che sta scoprendo parti nascoste del suo carattere tanto da rimanere piacevolmente sorpresa. “Per me è tutto nuovo, una scoperta continua, a partire da me stessa.- dichiara la diciannovenne- Non ho mai ballato né recitato, anzi, ho sempre pensato di non avere talenti particolari. Invece, grazie al Concorso e alle prove che stiamo affrontando, dai provini di recitazione alle esibizioni di ballo, sto imparando a ‘buttarmi’ e scopro di riuscire a far bene! Per me è una soddisfazione grandissima, che mi sta aiutando a tirar fuori quella grinta che non credevo di avere. Anche posare per i fotografi, truccata in modo originale, è nuovo: mi consente di giocare con la mia immagine.”

Tra le ragazze, c’è anche chi vive il concorso anche come esperienza e possibilità di per ritrovare un familiare. Si parla della piacentina Giulia Salemi di 21 anni che dichiara, infatti: “diventare la nuova Miss Italia sarebbe una sorta di risarcimento per l’adolescenza difficile che ho vissuto: il desiderio più grande è ritrovare la mia sorellina, che ha vissuto con noi fino all’età di 13 anni e di cui, purtroppo, abbiamo perso le tracce. Aggiunge poi: “Sono un animale da palcoscenico, grazie a Miss Italia l’ho capito perfettamente. Quando si accendono le luci della ribalta mi sento perfettamente a mio agio, ed il mio desiderio è quello di affermarmi in questo mondo”.

Di origini italo-americane è la ventenne Soleil Anastacia Sorge. Durante l’intervista racconta la storia delle sue origini: “La mia mamma è americana, di Los Angeles, dove sono nata e dove sono rimasta fino alla prima elementare, per poi tornarvi dai 13 ai 20 anni. Mia mamma faceva la modella, conobbe mio padre, abruzzese, a Milano. Purtroppo si sono separati, ma la loro storia è stata bellissima. Da un anno ho deciso di tornare in Italia, ad Avezzano, perché mi mancavano i valori con cui la mia famiglia paterna mi ha cresciuto”. La concorrente italo-americana è l’esempio lampante dell’introduzione di ragazze straniere che non abbiano ancora ottenuto la cittadinanza italiana.

La campana Anna Cataletti, di 23 anni e di Ercolano, è ballerina professionista diplomata al Teatro San Carlo di Napoli. “Venendo dal mondo della danza sono abituata alle sfide, ad essere in competizione e a presentarmi alle audizioni, in cui vieni esaminata da commissioni tecniche davanti alle quali occorre essere perfette. Arrivate a questo punto inizia a farsi sentire un po’ di invidia tra donne: è naturale, l’importante è che la competizione sia sempre sana e leale, non sopporto i giochetti. Per diplomarmi al Teatro San Carlo ho fatto tanti sacrifici, come quello di pranzare e cenare in auto nel tragitto tra la scuola e la sala prove”.

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