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Un servizio macabro e surreale quello andato in onda stasera a Le Iene a firma Mauro Casciari: la location è il cimitero comunale di Catania, la storia è quella di una tomba, in cui giaceva una donna, Angela Corsaro, scomparsa e letteralmente sostituita da un’altra, in uno spazio dichiarato in concessione perpetua – a partire dal 1905 – ai familiari del defunto di turno. A raccontare l’incredibile storia è il nipote, che ha contattato la trasmissione di Italia 1.

Nel suo servizio (visibile per intero qui), Casciari inizia una vera e propria caccia al tesoro, ricercando informazioni su quale fine abbiano fatto i resti della donna: lo stesso dirigente cimiteriale della città etnea elenca addirittura tra i quindici e i venti casi analoghi a quelli della signora Corsaro.

La spiegazione finale ha dell’incredibile: l’ex responsabile delle funzioni del cimitero (in seguito licenziato) aveva incaricato i funzionari di svuotare alcuni loculi, tra i più datati, per poter poi rivendere quegli spazi (liberati degli ormai poveri resti dei defunti, gettati nei cassonetti) ad altri, ignari, acquirenti, facendosi pagare in contanti e rilasciando falsi documenti di concessione.

Il dirigente comunale, incalzato poi da Casciari, nega ogni responsabilità, mettendosi immediatamente sulla difensiva di fronte all’incursione di Casciari.

[Ph. Credits: Le Iene/Mediaset]

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