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Già dallo scorso autunno correva voce di una presunta scomparsa di un personaggio de I Simpson nel corso della ventiseiesima stagione. E mentre tutti temevano per uno degli amatissimi membri della famiglia, gli ideatori della storia hanno pensato di far morire un personaggio meno centrale e importante.

La scorsa domenica negli USA è andata in onda la prima puntata dell’ultima annata della serie creata da Matt Groening ed ecco risolto il mistero: dopo la scomparsa di Maude Flanders, moglie di Ned (stagione 11), e del boss mafioso Tony Ciccione (stagione 22) stavolta è toccato al rabbino Hyman Krustofski, il papà di Krusty il Clown.

La morte del personaggio, seppur secondario, getta in una profonda depressione Krusty, tragicamente presente negli ultimi attimi di vita del padre, che, ubriaco di wisky fino allo svenimento, durante un’esperienza di pre.morte sogna un paradiso ebraico dove incontra l’anima del padre e si desta dal sogno con nuove prospettive di vita, decidendo chiudere definitivamente con il mondo delle spettacolo.

Al Jean, produttore esecutivo, ha commentato così la scelta:“Non volevamo una morte senza alcun senso, ma solamente vere emozioni umane. Una delle ragioni che hanno portato Krusty ad avere un carattere ribelle, è proprio legata al fatto che il padre fosse in totale disaccordo con quello che faceva il figlio. Magari con la morte del padre, Krusty potrebbe avere più fiducia in se stesso.”

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