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Una e propria bufera mediatica quella alzata dal rapper milanese Fedez, che ha sollevato molte polemiche sui social con l’inno per la kermesse grillina al Circo Massimo : prima da parte del Pd, con i due esponenti Federico Gelli ed Ernesto Magorno che hanno chiesto un intervento di Sky, che manda in onda X-Factor di cui Fedez è giudice, poi Matteo Salvini ieri ha pubblicato una foto del rapper su Facebook scrivendo: “Mi dicono che sia il cantante rap che ha fatto l’inno per Beppe Grillo. Oggi non sarà con la Lega a Milano. Devo dire che questo mi riempie di gioia”.

Non solo: anche Maurizio Gasparri è intervenuto nel dibattito, con un tweet di risposta ad un utente che aveva postato l’immagine di Fedez con un cartello in cui si legge: “#Stopinvasione della Lega NORD! Io accolgo migranti in casa. Gratis!”, scrivendo: “Cioè questo coso dipinto ha avuto qualcosa da ridire?” riferendosi ai suoi tatuaggi. Commenti questi che hanno indotto alcuni utenti a biasimare l’ex ministro: “Vergognati buffone, a giudicare le apparenze”. Tuttavia ciò non ha fermato la schiettezza di Gasparri, che ha continuato rispondendo ad un altro utente: “Indubbiamente quel #cosodipinto ispira pena, si fa orrore e si nasconde a se stesso. Uno che tratta così il suo corpo chissà come ha trattato il cervello, credo sia già una gioia non essere ridotti come lui”.

Puntualissima la risposta di Fedez questa mattina su Facebook e su Twitter: “Caro Gasparri, io sono sporco all’esterno ma giudicare le apparenze è l’atteggiamento tipico di chi è sporco dentro” scritto sul suo profilo Twitter con tanto di faccina che strizza provocatoriamente l’occhio.

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