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Fazio stipendio

La nuova Rai promessa da Movimento 5 stelle ripartirà senza Luca e Paolo, ma in particolare senza Fabio Fazio, amato ed odiato dagli spettatori, da sempre nel mirino per il suo stipendio milionario per molti ingiustificato.

Al posto di Fazio, ormai presenza decennale sulla rete, potrebbe arrivare Massimo Giletti. Personaggio molto seguito della televisione che potrebbe andare a sostituire Fazio nel programma Che Tempo che Fa.

I numeri di Fazio non sono esaltanti e si parla di uno share del 20 per cento non soddisfacente per un programma in prima serata su Rai 1. Inoltre, il compenso del presentatore è da sempre molto discusso e giudicato troppo elevato, in particolare quando si pensa ai possibili investimenti collaterali ottenibili tagliando il costo del personaggio tv.

I rumors vorrebbe addirittura Fazio già pronto a saltare su discovery, e Giletti in prima serata con la sua trasmissione, a dir la verità non particolarmente esaltante.

In Rai potrebbe poi tornare Belen. Dopo anni sotto il marchio Fininvest, la showgirl, alla ricercadi un programma tutto suo potrebbe scegliere Rai.

La nuova Rai promessa dal governo sarebbe composta quindi da Mara Venier (Domenica In), Massimo Giletti (L’Arena) e Belen Rodriguez.

Anche La vita in diretta dovrebbe vedere un cambio di gestione, via Francesca Fialdini, e in arrivo Elisa Isoardi, che lascerebbe la fallimentare prova del cuoco.

Adesso si attende la contromossa di Mediaset, che dovrà gestire la situazione e proporre personaggi e palinsesti capaci di scalzare una Rai più agguerrita, e di nuovo incentrata sul profitto e su trasmissioni capaci di creare audience.

La prima risposta sarebbe Maria de Filippi, lanciata in uno spazio in prima serata, una mossa che potrebbe travolgere all’istante la conduzione di Giletti, un rumor, ma che lascia davvero perplessi in particolare per la possibilità dei temi trattati e la qualità della trasmissione proposta.

Non ci resta che stare a vedere, nella speranza che qualche volto nuovo salti fuori e non si assista a un riciclo del carosello televisivo.

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