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Per la maggior parte oramai è Don Matteo, il solare e brillante sacerdote della tv che incanta ogni giovedì gli italiani con la serie di Rai 1: nella realtà però chi è Terence Hill, al secolo Mario Girotti?

Non si può negare che una buona parte del successo della serie derivi dalla sua fantastica interpretazione: alle volte spiritosa e leggera alle volte intensa, quando veicola messaggi spirituali. A sentire gli altri attori della serie sembra che anche nella vita reale Terence sia una uomo speciale: “È una persona che porta serenità”, dice Nino Frassica descrivendolo fuori da set. Nathalie Guetta (Natalina in Don Matteo) non si vergogna di dire: “Prima di incontrarlo ho vissuto anni bruttissimi”. Insomma anche nella vita ha tutte le caratteristiche positive per interpretare la parte del protagonista di una fiction italiana di successo, il suo passato inoltre riserva bellissimi ma anche tremendi avvenimenti.

Terence Hill trascorre i primi anni della sua vita in Germania, dopo il trasferimento da Venezia sua città natia, scampando ai bombardamenti che stavano affliggendo la regione in quegli anni terribili: si trasferisce poi a Roma dove per puro caso venne notato da Dino Risi mentre praticava il suo sport preferito, il nuoto, e viene ingaggiato per una piccola parte in “Vacanze da Gangster”. Lui stesso, in un’intervista per Rai.tv, si definisce “sradicato” per i tanti trasferimenti che fin dall’infanzia caratterizzarono la sua vita: dopo la Germania, Roma, Varese, Umbria, approdò anche negli Stati Uniti con la moglie (Lori Hill) e un figlio. Sarà lontano dalla sua terra natia quando avvenne il fatto che cambiò per sempre la sua esistenza: la morte del figlio Ross. Aveva solo sedici anni il ragazzo adottato dalla famiglia, ma già prometteva un grande futuro da attore sulle orme del padre che seguiva sui set e con cui stava già collaborando nella serie Lucky Luke quando avvenne l’incidente mortale su una strada del Massachusetts nel Gennaio del 1990. Ross si trovava in macchina con un amico quando perdendo il controllo della guida sulla strada gelata non ci fu possibilità di scampo per nessuno dei due ragazzi.

Terence Hill insieme al figlio Ross, negli anni '80
Terence Hill insieme al figlio Ross, negli anni ’80

La ripresa da questo grande dolore fu ovviamente durissima e sebbene il successo nel lavoro non sia più mancato, anzi con il ritorno in Italia crebbe a dismisura, la vita di Terence non fu più la stessa. È stato il numero della scorsa settimana di Dipiù a riproporre il fatto.

Quella di Terence Hill sembra davvero la vita di un eroe che nonostante le cadute sia riuscito sempre a rialzarsi con il coraggio e la determinata dolcezza che ancora oggi riesce a trasmettere nella recitazione più che mai spontanea di un religioso, quale egli è, che affronta con speranza la vita.

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