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Il caso dei due maro’ lo conosciamo tutti, ma mai avremmo pensato che potesse accendere una lite tramite social, esclusivamente via Twitter, tra il senatore Maurizio Gasparri e il noto comico Luca Bizzarri, che fa coppia con Paolo.

Un dibattito, il loro, che va avanti da ben due giorni sui rispettivi profili Twitter. Il tutto è iniziato con una foto dei due comici Luca e Paolo vestiti da fucilieri della Marina, rimandando a un loro sketch: Gasparri li ha additati dandogli degli “imbecilli“, pensando fosse una provocazione per i maro’, ma Bizzarri prontamente risponde che non era una provocazione per i maro’ ma per i politici, che parlano a vanvera e senza sapere le cose, proprio come il senatore. Da qui si è innescata la bomba, dando vita a un botta e risposta senza sosta, tanto che anche al momento dei saluti- che in fondo l’educazione è la prima cosa- i due hanno continuato a litigare, facendo a gara a chi dovesse necessariamente ottenere l’ultima parola. Per provare a placare le acque, infatti, è dovuto intervenire anche il deputato del Pd Ernesto Carbone che, rivolgendosi a Gasparri, twitta: “Ma intanto sei andato a vedere chi è Luca Bizzarri?“.

Insomma, un litigio parecchio acceso che, da due giorni, tiene il mondo del web incollato su Twitter. Ma perché la gente è così curiosa di una lite come un’altra, solamente divisa tra due volti televisivi? Indubbiamente il motivo di base è che fino a poco tempo fa una lite di dieci risposte a testa visibile al mondo intero sarebbe stato un qualcosa di impensabile un po’ per tutti, dato che le uniche risse e discussioni “da oscar” si svolgevano in TV e non duravano più di dieci minuti, di cui cinque offuscati dalla pubblicità. Qui invece, a far gola, c’è il fatto di avere un live del dibattito, una vera e propria diretta, vedendo prima una risposta poi l’altra nell’esatto momento in cui questa viene postata.

Quel che non possiamo sapere con certezza è se queste liti social siano un bene o meno ma, a quante pare, non sono poi molto costruttive: che sia una scusante per far sentire il proprio nome in giro e non perdere notorietà o solo un modo per passare le giornate, di certo le litigate social permettono solamente di attirare tantissimi curiosi, nulla di più. Vorremmo però permetterci di dire, ma vale per le liti social in generale e non solo per il caso Bizzarri-Gasparri, che le frecciatine online servono a ben poco e i propri affari possono placarsi davanti un buon caffè e non necessariamente davanti al mondo intero.

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