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La prima serata di Knockout si è conclusa con l’individuazione dei primi concorrenti che accederanno ai Live. Tra questi, si è aggiudicata un posto alla prossima fase l’ormai famosa Suor Cristina, che si è confrontata con un altro Talento del suo team, Benedetta Giovagnini.

Per la sua esibizione Cristina ha scelto un brano di Mariah Carey, Hero. Benedetta si è cimentata nell’interpretazione di un brano di Aretha Franklin, Chain of Fool; il taglio energico e graffiante che la ragazza riesce a dare alla sua interpretazione non basta ad avere la meglio sulla giovane religiosa: il pubblico acclama suor Cristina, il suo coach decide di permetterle l’accesso ai Live, nonostante un’esibizione di certo non superiore a quella dell’avversaria: Cristina ha indubbiamente una bella voce, ma la sua performance ha mancato di quella grinta e personalità che Benedetta è riuscita a trasmettere.

Più il programma va avanti e più sembra che l’attenzione mediatica attorno alla suora siciliana stia determinando la permanenza di quest’ultima nello show: se da una parte tanti la ritengano talentuosa, molti altri sono invece quelli che vedono nell’abito che la giovane indossa il vero motivo della sua partecipazione a The Voice. Di tale opinione è ad esempio il conduttore di X Factor Alessandro Cattelan, il quale intervistato qualche settimana fa, ha dichiarato che «Suor Cristina,non canta bene, però è un personaggio fantastico. È evidente che nel suo caso la voce non conta: se si fosse presentata a qualsiasi casting è chiaro che l’avrebbero presa».

Dopo il Knockout che ha visto Cristina trionfare su Benedetta, sulla pagina Facebook ufficiale di The Voice of Italy 2 si sono scatenate le polemiche: molti sono stati i commenti in aperto disaccordo con la scelta del coach di salvare la ragazza, tra questi si legge «Mi complimento con la palese raccomandazione nei confronti della suora che passa nonostante abbia una voce cosi anonima solo perché è un personaggio che fa audience al programma, eliminando cosi la Giovagnini che, a livello vocale, era assolutamente superiore» o ancora «Era the Voice fino alle battle.Poi magicamente conta più l’ abito che la voce».

Non resta che attendere le prossime puntate per sapere fin dove J-Ax farà arrivare la sua Cristina. Nel frattempo la popolarità di Cristina (e con lei dell’intero show) continua a crescere non solo in Italia: persino Ellen DeGeneres si è interessata a lei, dedicandole una divertente parodia dal titolo Ellen’s got Nun Talent.

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