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lily collins make up

Dieci milioni di followers per Lily Collins reduce da ruolo di Fantine, nella serie Les Miserables. Eccola che torna a Ischia Global dove lo scorso anno era già stata presente per presentare To the Bone serie di Netflix incentrata sull’anoressia (tema che tocca personalmente l’attrice). Quello della Collins è uno dei look più seguiti e copiati, eterna adolescente, la 29enne è entrata di prepotenza nel cuore delle più giovani dettando trend e stile sia nel make up che nell’abbigliamento.

“In questo anno ho lavorato tanto – racconta la ragazza – ‘To the bone’ è stata comunque una svolta nella mia vita. Solo girare quel film poteva farmi capire che i problemi alimentari per me erano definitivamente superati. Grazie alla mia famiglia che mi ha supportato durante le riprese. La cosa più bella è stata però capire che con il mio lavoro sono stata utile a tante persone. Il film è stato proiettato anche nei centri dove si cura l’anoressia, un dramma per tanti ragazzi del quale si parla sempre troppo poco. Doveva essere un piccolo film ed invece è stato visto da tanta gente. Netflix e Amazon sono opportunità enormi, una rivoluzione. Anche per la fruizione delle serie tv, che ormai tutti amano guardare in blocco”.

In compagnia della sua amica, la giovane produttrice Dorothy Canton, Lily ha partecipato al forum del Global Festival di Ischia parlando del ruolo delle donne nell’industria audiovisiva.
“Ammiro molto Dorothy, vorrei diventare come lei, essere produttrice, regista – ha spiegato- come interprete sono molto attenta ai ruoli, amo anche i personaggi deboli, con dei lati oscuri. Quando ho accettato di fare ‘To the bone’ stavo scrivendo il primo capitolo di un libro autobiografico ed ero partita proprio dai miei problemi alimentari, ma volevo parlare anche dei giovani in generale della loro mancanza di autostima, del loro bisogno di essere ascoltati. Mi sembrò un segnale, più di una coincidenza, ed ho accettato di mettere anche un po’ della mia storia in quel film. In futuro mi piacerebbe scrivere”.

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