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Come la passata stagione anche le nuove puntate di Senza Identità 2 ruoteranno attorno ai propositi di vendetta di Maria Fuentes (Megan Montaner). Nel finale della prima stagione avevamo lasciato Maria rinchiusa in una nave, in viaggio verso chissà dove. Quella scena in particolare, ma anche i continui flashaback del carcere cinese in cui la ragazza era stata rinchiusa, avevano fatto nascere molte domande nei telespettatori. Domande che finalmente hanno trovato risposta nei primissimi minuti del primo episodio di questa nuova stagione. Con un flashback del 2001 scopriamo che Maria, in Cina, a Shangai, finisce in una tratta di bianche e viene costretta a vendere il proprio corpo in un locale di spogliarelliste. Tornando al presente: Maria, finalmente libera, è tornata in Spagna dove tutti la credono morta e sotto il falso nome di Mercedes Dantes ha raccolto tutte le informazioni di cui aveva bisogno per mettere in atto il suo piano di vendetta contro ogni membro della sua famiglia adottiva.

La prima persona che Maria cerca e trova è Curro. Dopo un inseguimento ad alta tensione sarà proprio Curro ad avere la peggio. “Chi ti ha pagato per farmi sparire?” chiede ad un Curro agonizzante. “Enrique” riesce a rispondere a stento lui prima di morire. A questo punto la donna si rende conto che non può fare tutto da sola e va in cerca del suo fidato amico informatico, Pablo (Eloy Azorìn), l’unico ad aver scoperto che è ancora viva. L’uomo si è rifatto una vita dopo la scomparsa di Maria, ha un lavoro importante e una fidanzata, Eva. “Siete tutti felici senza di me, anche tu ti sei dimenticato di me” gli dice la ragazza mostrandogli ciò che raccolto su tutti i suoi parenti e su di lui. Durante la sua assenza, infatti, molte cose sono cambiate: suo padre Francisco e sua madre Luisa si sono separati, lui si è rifatto una vita con Bianca e ha una nuova figlia, di nome Maria, mentre lei è presidente di una fondazione che porta il suo nome, gli nega costantemente il divorzio; sua sorella Amparo (Veronica Sanchez) si è sposata con Bruno (Miguel Angel Muñoz), da cui ha avuto un bambino, Quique, mentre il cugino gestisce ora la clinica di famiglia e gli affari dello zio Enrique(Tito Valverde), ormai impegnato in politica. Divenuto sotto segretario alla salute, il Vergel ha in ballo un grosso affare con la casa farmaceutica di Miriam Praz per la vendita al governo di un vaccino per l’aviaria. Ad aiutarlo c’è Juan Prados (Daniel Grao), un tempo alleato di Maria nell’indagine sui bambini rubati. Ricattato da Enrique – cosa che Maria ignora -, l’avvocato ne è diventato il braccio destro ed è in procinto di sposare la sua fidanzata Elena (Silvia Alonso), la figlia di Miriam.

“Voglio pareggiare i conti con Enrique e ho bisogno che mi aiuti” dice Maria a Pablo. “Tu non stai bene, minacci la gente, vai in giro armata, sei matta” le risponde lui. La ricomparsa della donna che un tempo amava lo destabilizza. Maria non è più la stessa persona che ha conosciuto, quello che è accaduto in Cina l’ha cambiata profondamente. Come lei, anche tante altre giovani donne innocenti sono state rapite e costrette a vendersi. Ed è proprio per difendere una di loro che Maria uccide un cliente, un pezzo grosso della politica, e finisce così rinchiusa nel carcere da cui riuscirà ad evadere dodici anni dopo, non senza portarsi dietro ferite fisiche ma soprattutto psicologiche che la costringono a fare uso di antidepressivi. Quando la donna confida tutto ciò che è successo, Pablo non può fare a meno di aiutarla, ma ad una condizione importante: senza usare la violenza. Insieme elaborano un piano ingegnoso che consentirà a Maria di riappropriarsi della sua identità: la giovane ritorna in Cina e tramite l’ambasciata spagnola si mette in contatto con Enrique, fingendosi sotto choc e raccontando di essere riuscita a sfuggire alla tratta delle bianche che la teneva prigioniera. Così, mentre i Vergel sono intenti a festeggiare il fidanzamento di Juan ed Elena, arriva una notizia che nessuno si aspettava: Maria Fuentes è viva.

Ancora increduli, tutta la famiglia si prepara ad accogliere Maria. Mentre Amparo è nel panico per ciò cha ha fatto dodici anni prima, Luisa vuole approfittare della cosa per riavvicinarsi all’ex marito. Ma, per tutti, ad attenderli in aeroporto c’è ancora un’altra sorpresa: Maria ha perso la memoria e non ricorda assolutamente nulla di ciò che è accaduto da quando ha scoperto di essere stata adottata. Quanto a lungo riuscirà a mantenere il gioco senza che Enrique la smascheri? Appuntamento a mercoledì prossimo su Canale 5.

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