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Ph. Credits: LA Times

“L’Oscar lo vincerà Il caso Spotlight, la storia di un grande inchiesta sociale”. “Macché, La grande scommessa sbaraglierà tutti, avete visto come racconta la crisi del 2008?” “Non ci siamo proprio: The Revenant si porterà tutto a casa, come faranno DiCaprio e Inarritu”. È questa, in due parole, l’evoluzione del pronostico che ha accompagnato in questi mesi la grande corsa all’Oscar 2016 come miglior film: a pochissimi giorni dalla notte dorata del Kodak Theatre, è giunta l’ora di tirare le somme.

L’anno scorso, dopo la galoppata (semi)trionfale di Boyhood, Birdman superò il rivale proprio al rush finale, nella notte più difficile – professionalmente parlando – della carriera di Richard Linklater, costretto a incassare la delusione per le sei nomination e un solo premio ottenuto (a Patricia Arquette). Il grande sgambetto lo realizzò Inarritu, che si prese film, regia e sceneggiatura originale, ma stavolta il regista messicano parte da sostanziale favorito: ed è proprio questo elemento che, paradossalmente, potrebbe fare il gioco dei concorrenti. Il rischio, insomma, è che Revenant possa essere il Boyhood di questa edizione.

Oscar 2016, il pronostico sul miglior film

Perché pronti a effettuare un clamoroso sorpasso, alle spalle dell’opera di Inarritu ci sono proprio La grande scommessa e Il caso Spotlight, due grandi inchieste su eventi storici e sociali di una certa portata, e al tempo stesso due film agli antipodi tra di loro per approccio: ha i connotati del cinema classico, alla Tutti gli uomini del presidente quello di McCarthy, il piglio scorsesiano invece quello di McKay. E nonostante i premi finora assegnati (dai Globes ai BAFTA) vadano a favore del film di Inarritu, sia Spotlight che The big short sembrano poter puntare fino alla fine al bersaglio grosso, come suggerito anche dalle quote dei bookmakers, che vedono un sostanziale equilibrio tra i tre concorrenti principali, con Redivivo leggermente favorito.

Chi completa la shortlist? Piace notare, almeno in questa edizione, un buon assortimento di generi: il thriller storico di Spielberg (Il ponte delle spie, occhio a Mark Rylance tra i non protagonisti), la distopia di George Miller (secondo Rotten.com Fury Road è il miglior film del 2015), la fantascienza estroversa dell’immarcescibile Ridley Scott (The Martian) e le due opere più indie del gruppo, Room e Brooklyn, attese più per le protagoniste in gara (Brie Larson, favorita nella sua categoria, e Saoirse Ronan).

Oscar 2016, il pronostico sul miglior film

Restringendo dunque la corsa ai tre cavalli più forti, ci sentiamo di attribuire le seguenti percentuali di vittoria: 40% a The Revenant, 35% a La grande scommessa e il 25% a Il caso Spotlight.

Il quadro degli otto film candidati nella categoria Miglior film agli Oscar 2016:

La grande scommessa (The Big Short), regia di Adam McKay
Il ponte delle spie (Bridge of Spies), regia di Steven Spielberg
Brooklyn, regia di John Crowley
Mad Max: Fury Road, regia di George Miller
Sopravvissuto – The Martian (The Martian), regia di Ridley Scott
Revenant – Redivivo (The Revenant), regia di Alejandro González Iñárritu
Room, regia di Lenny Abrahamson
Il caso Spotlight (Spotlight), regia di Tom McCarthy

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