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Doppio appuntamento per questa settimana con la nuova fiction Mediaset, “Non è stato mio figlio”, con protagonista Gabriel Garko. La prima puntata ha dato il via alla vicenda che coinvolgerà per otto puntate la famiglia Geraldi. Mentre amici e parenti sono riuniti a celebrare il compleanno della matriarca Anna (Stefania Sandrelli), Barbara, sua nipote, muore. La ragazza, una figlia che la terzogenita Magda (Aurore Erguy) ha avuto da giovanissima, si è suicidata. Il motivo non è ancora del tutto chiaro, ma è evidente come nella faccenda c’entri anche suo zio Andrea (Gabriel Garko): è palese che qualcuno stia cercando deliberatamente di incastrarlo, disseminando svariate prove contro la sua innocenza.

Nella seconda puntata, in onda mercoledì 16 marzo, la rivelazione di Saverio (Sergio Ruggeri) sulla presunta relazione incestuosa tra Barbara (Benedetta Gargari) e Andrea sconvolgerà Anna, facendo crescere dentro di lei una grande inquietudine che la porterà ad un confronto, quanto mai necessario, con suo figlio, per capire come stanno realmente le cose. Intanto, il misterioso Carlos continua a tramare nell’ombra, muovendosi con discrezione per portare avanti il suo piano contro la famiglia Geraldi. E per farlo deve assolutamente recuperare il dvd della festa di Anna. Qual è il motivo? Cosa è successo davvero durante quella terribile serata?

Il commissario Lanci, venuto a conoscenza della presunta gravidanza di Barbara, decide di fare maggiore chiarezza sul caso e gli indizi che trova sembrano indirizzarsi verso un unico colpevole: Andrea Gelardi. D’altra parte Andrea, per cercare di dimostrare la sua innocenza, parte assieme a Nunzia (Adua Del Vesco) alla ricerca di Gina (Daria Baykalova), la spogliarellista che aveva all’inizio del primo episodio aveva avvertito Andrea del complotto ai suoi danni chiedendogli in cambio dei soldi. Gina ha delle informazioni che potrebbero scagionare il Gelardi, ma quando lui e Nunzia arrivano al motel dove la ragazza si è nascosta non la trovano.

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