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Weekend affollatissimo quello che inizia oggi, 3 aprile. Sono infatti dieci i film in uscita nelle nostre sale. Tra blockbuster e titoli che faranno scandalo, è giusto segnalare che questa settimana sono ben quattro le pellicole tricolore che potremmo vedere al cinema (cinque, se consideriamo The Special Need, documentario di Carlo Zonatti sulla sessualità vista dagli occhi dei disabili, in sala solo martedì e mercoledì).

Cominciamo subito parlando dei più attesi. Campione di incassi negli Stati Uniti, dove è stato etichettato come il nuovo Hunger Games, “Divergent” è il primo capitolo della omonima trilogia futuristica nata dalla penna della scrittrice americana Veronica Roth. L’universo distopico raccontato dal film è ambientato in un futuro non meglio specificato in cui gli esseri umani sono divisi in cinque diverse fazioni in base a certi valori dominanti (altruismo, onestà, sapienza, coraggio, amicizia). In Beatrice Prior (Shailene Woodley) però non c’è nessuna caratteristica che emerge. E’ una Divergente, e quelli come lei sono mal visti dalla società. Quando scopre un piano per eliminare tutti i Divergenti, Beatrice dovrà lottare con tutte le sue forze per essere solo se stessa.

L’ultimo provocatorio film del regista danese Lars Von Trier è già in odore di scandalo prima ancora di arrivare in sala, per la sua tematica piuttosto forte, al tal punto che sarà vietato ai minori di 14 anni. Il cast di Nymphomaniac – Volume 1 (la seconda parte uscirà il 24 aprile ) è stellare: Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, ShiaLaBeouf, Christian Slater. Joe viene ritrovata insanguinata in un vicolo e subito soccorsa dall’anziano Seligman che la porta a casa per curarla. La donna gli rivela di essere una ninfomane e inizia a raccontargli la storia della sua vita e la scoperta dei suoi ingovernabili istinti e desideri.

nymphomaniac

Premio della Giuria al Festival di Cannes 2013 arriva dal Giappone Father and Son. Con questa commovente storia Hirokazu Kore-eda riflette sul concetto di famiglia e del rapporto emotivo genitori-figli che a volte va oltre i confini meramente biologici. La vita di Ryota Nonomiya, un uomo d’affari giapponese che ha sempre messo il lavoro davanti alla sua famiglia, viene stravolta da una scoperta sconcertante. Il bambino che ha cresciuto per sei anni, Keita, è in realtà il figlio di un’altra coppia, scambiato nella culla dell’ospedale per l’errore di un’infermiera. A Ryota non resta che una decisione drammatica da prendere: chi dei due scegliere?

Tra i film italiani in uscita c’è la seconda opera da regista di Rolando Ravello, Ti ricordi di me?, commedia tratta dall’omonimo spettacolo scritto da Massimiliano Bruno e interpretato dagli stessi attori della versione teatrale: Edoardo Leo (che abbiamo intervistato in occasione della presentazione del film) e Ambra Angiolini. Roberto è uno scrittore di favole cleptomane mentre Bea è un’insegnante elementare narcolettica che perde la memoria ad ogni emozione che prova. Due individui complicato e pieni di psicosi che si trovano, si innamorano e finiscono per “curarsi” a vicenda.

Dalla commedia passiamo al dramma con il film I corpi estranei presentato all’ultima edizione del Festival di Roma. Diretto da Mirko Locatelli e interpretato da Filippo Timi, che per recitare ha rinunciato al proprio compenso, la pellicola racconta la storia di un’amicizia improbabile nata in un grande ospedale, tra Antonio, un padre disperato per la malattia del figlio appena nato, e Jaber n ragazzino nordafricano che assiste un amico. Due solitudini, due “corpi estranei”, uniti da paura e dolore ma anche dalla speranza che qualcosa, attorno a loro, possa cambiare.

Nel centenario della nascita di Piero Chiara, acuto e talentuoso narratore del novecento, Giulio Base porta sul grande schermo uno dei suoi romanzi più celebri «Il pretore di Cuvio», che quarant’anni dopo aver dominato le classifiche letterarie diventa al cinema semplicemente Il Pretore. Ad interpretare il protagonista Augusto Vanghetta, pretore seduttore e traffichino di una cittadina lombarda degli anni ’30, è Francesco Pannofino. Appassionato di tutte le donne che non siano sua moglie (Sarah Maestri), Vanghetta alla pretura preferisce crogiolarsi nelle sue aspirazioni da drammaturgo. Per avere più tempo da dedicare ai suoi interessi assume un giovane avvocato (Mattia Zàccaro Garau), che finirà per stravolgere la sua vita.

Quarto e ultimo titolo italiano in uscita è Nottetempo, road movie a tinte noir che segna l’esordio alla regia del ventottenne Francesco Prisco. Un incidente stradale rimette in discussione le vite di Matteo (Giorgio Pasotti), Assia (Nina Torresi) ed Enrico (Gianfelice Imparato). Chi in cerca di redenzione, chi di vendetta e chi semplicemente di un cambiamento, tutti e tre attraverseranno l’Italia da Nord a Sud, muovendosi e inseguendosi, per trovare una nuova felicità a cui nessuno vuole più rinunciare.

Concludiamo questa panoramica delle uscite cinematografiche settimanale menzionando due documentari: Tim Hetherington. Dalla linea del fronte, un tributo dedicato al lavoro del fotografo inglese Tim Hetherington, sempre in prima linea a rischiare di morire per scattare fotografie, ma soprattutto raccontare storie attraverso le immagini, e “caduto sul campo” in Libia nel 2011, durante la rivolta civile che ha messo fine al regime di Gheddafi; e The horseboy – L’amore di un padre (in uscita già il 2 aprile, per la Giornata Mondiale sull’autismo), la storia di un viaggio, a cavallo tra le steppe dell’Asia, di una coppia texana, Rupert Isaacson e Kristin Neff, che attraversa la Mongolia alla ricerca di sciamani in grado di trovare una cura per il figlio autistico Rowan.

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