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Un anno fa scompariva l’attore Alan Rickman, famoso per il suo ruolo di Severus Piton nella saga di Harry Potter.

Rickman aveva 69 anni ed è stato uno degli attori inglesi più apprezzati della sua epoca. Interprete oltre che del famosissimo Professor Piton, era stato tra gli altri anche lo sceriffo di Nottingham in “Robin Hood” e il cattivo Hans Gruber, nemico giurato di Bruce Willis in “Die Hard”.

Una carriera da incorniciare che aveva avuto il coronamento proprio quando era stato chiamato per impersonare quella che forse è la figura più controversa e affascinante dei libri della Rowling.

Grandissima preparazione teatrale, dizione perfetta, era stato uno di quelli che avevano fatto la cosiddetta gavetta, e per questo era molto stimato dai colleghi oltre che dal grande pubblico. Nato a Londra, nella zona di Hammersmith, da madre gallese e padre irlandese, il quale morì quando Alan aveva solo otto anni, lasciando lui, sua sorella, i suoi due fratelli e sua madre completamente da soli. Da bambino, Rickman mostrava spiccate doti artistiche, tanto che ebbe una borsa di studio alla Latymer Upper School, presso la quale iniziò a studiare recitazione. Studi che tuttavia decise di interrompere in favore dell’iscrizione al Chelsea College of Art and Design per diventare graphic designer, considerando la recitazione «non sensata a 18 anni». Tuttavia, vinse una borsa di studio per la Royal Academy of Dramatic Art, presso la quale si laureò nel 1974. Fu allora che Rickman capì che il suo futuro sarebbe stato nella recitazione. Insieme alla sua grande compagna di vita, Rima Horton fondò a Chelsea un gruppo di recitazione, poi iniziò a lavorare per le compagnie teatrali più importanti del Paese, debuttando con la Corte Drama Group e con la Royal Shakespeare Company, diventandone ben presto il volto principale. Le sue interpretazioni lo porteranno fino a Broadway, nel 1986.

Gli anni ’80 sono anche quelli del debutto televisivo di Alan Rickman, che interpreta il ruolo del Reverendo Slope in un adattamento di Barchester Towers, diventando il beniamino del pubblico femminile.

Nel 1988, poi, arriva la chiamata di Hollywood: John McTiernan lo vuole per interpretare la parte di Hans Gruber in Die Hard – Trappola di Cristallo con Bruce Willis. Nel 1991 si aggiudica un BAFTA per la sua interpretazione dello sceriffo di Nottingham in Robin Hood.

Sempre stato un fervente sostenitore del Partito Laburista (complici le sue radici e l’appartenenza dei genitori alla classe operaia), non rinunciò ad interpretare ruoli di un certo spessore politico, come quello di Eamon De Valera nel film Michael Collins del 1996, in cui ebbe la possibilità di recitare con Liam Neeson. Il 1996 è anche l’anno del Golden Globe e dell’Emmy.

Dal 2001 aveva cominciato ad interpretare il ruolo di Severus Piton (Snape, in lingua originale) nella saga di Harry Potter. Il ruolo, inizialmente destinato a Tim Roth, che però rifiutò la parte, ha trovato in Alan Rickman il suo interprete perfetto: l’atteggiamento serio, le parole scandite attentamente con una dizione perfetta e la capacità di interpretare il ruolo del buono e quello del cattivo all’interno della saga poteva riuscire soltanto ad uno come lui.

Dal 1997 fa parte della lista dei 100 migliori attori di tutti i tempi stilata da Empire.

Oltre alla carriera cinematografica, Alan Rickman si dedicò anche a progetti benefici, supportando progetti importanti, come ad esempio la fondazione di Aung San Suu Kyi, pur non facendone mai un vanto. Del resto la sobrietà è sempre stata la sua caratteristica: nel 1965 conobbe la sua compagna Rima Horton e la sposò soltanto nel 2012 e quando seppe che la sua morte sarebbe avvenuta di lì a sei mesi, volle solo che tale circostanza venisse annunciata tramite un semplice comunicato stampa da parte della moglie.

Non solo al cinema, ma anche al mondo, manca una persona come Alan Rickman.

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