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Era in cima alla lista dei più nominati, The Grand Budapest Hotel, eppure a sorpresa a vincere il BAFTA come “Miglior film” dell’anno è stato Boyhood, il capolavoro di Richard Linklater (premiato per la regia) che a questo punto diventa il candidato numero uno da battere agli Oscar. Sì, perché i BAFTA sono praticamente l’ultimo premio che conta prima della volta finale che ci porterà dritti alla cerimonia del prossimo 22 febbraio. E per questo vengono considerati un indicatore piuttosto attendibile delle tendenze dei giurati dell’Academy.

La cerimonia svoltasi come di consueto alla Royal Opera di Londra ha visto comunque tante altre conferme interessanti. Innanzitutto nella corsa al miglior attore protagonista, con questa vittoria, infatti, Eddie Redmayne consolida le sue chance di vittoria all’Oscar, a discapito dell’eccellente interpretazione di Michael Keaton in Birdman. Sul fronte attrici arriva un’altra conferma per Julianne Moore. Ormai nessuno può toglierle dalle mani quella statuetta. Completamente snobbato il seppur pregevole The Imitation Game, mentre La Teoria del Tutto oltre al premio per il suo protagonista festeggia anche il riconoscimento come miglior film britannico e migliore sceneggiatura non originale. Cinque premi poi per il gioiellino The Grand Budapest Hotel. E qui va registrata una nota positiva per l’Italia: il BAFTA a Milena Canonero che ha realizzato i costumi del film di Wes Anderson.

Ora l’appuntamento è per la notte delle stelle, gli Oscar, domenica 22 febbraio. Chi vincerà?

Tutti i vincitori dei BAFTA 2015:

Miglior film: Boyhood

Miglior film inglese: La Teoria del tutto

Miglior regia: Richard Linklater, Boyhood

Miglior debutto per uno sceneggiatore, regista o produttore britannico: Pride, Stephen Beresford (sceneggiatore) e David Livingstone (produttore)

Miglior attore: Eddie Redmayne, La Teoria del Tutto

Miglior attrice: Julianne Moore, Still Alice

Miglior attrice non protagonista: Patricia Arquette, Boyhood

Miglior attore non protagonista: J.K. Simmons, Whiplash

Miglior sceneggiatura non originale: La Teoria del tutto, Anthony McCarten

Miglior sceneggiatura originale: Grand Budapest Hotel, Wes Anderson

Miglior film straniero: Ida, Pawel Pawlikowski, Eric Abraham, Piotr Dzieciol, Ewa Puszczynska

Miglior documentario: Citizenfour, Laura Poitras

Miglior film d’animazione: The Lego Movie, Phil Lord, Christopher Miller

Miglior colonna sonora: Grand Budapest Hotel, Alexandre Desplat

Miglior fotografia: Birdman, Emmanuel Lubezki

Miglior montaggio: Whiplash, Tom Cross

Miglior scenografia: Grand Budapest Hotel, Adam Stockhausen, Anna Pinnock

Migliori costumi: Grand Budapest Hotel, Milena Canonero

Miglior acconciature e make up: Grand Budapest Hotel, Frances Hannon

Miglior sonoro: Whiplash, Thomas Curley, Ben Wilkins, Craig Mann

Migliori effetti visivi: Interstellar, Paul Franklin, Scott Fisher, Andrew Lockley

Miglior corto d’animazione britannico: The Bigger Picture, Chris Hees, Daisy Jacobs, Jennifer Majka

Miglior stella nascente: Jack O’Connell

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