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La Malesia ha detto no al film evento dell’anno 50 sfumature di grigio. Il film, che sarà presentato la prossima settimana al Festival del Cinema di Berlino, ha già sollevato molte polemiche per i suoi contenuti espliciti, ma nonostante ciò la curiosità del pubblico non diminuisce, anzi. La pellicola, infatti, che uscirà nelle sale italiane alla vigilia di San Valentino, sembra avere già tutte le carte in regola per il successo al botteghino dato che la prevendita dei biglietti è andata letteralmente a ruba.

50 sfumature di grigio, a cui è già stato attribuito l’appellativo di ‘film più osè del decennio’, ha già ricevuto dei divieti sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna. In America il divieto è per i minori di 17 anni, mentre in Gran Bretagna per i minori di 18 anni. Alla lista di Paesi che ne sanciscono il divieto si aggiunge la Malesia. Stavolta, però, questo è un divieto assoluto. La Film Censorship Board della Malesia ha negato l’autorizzazione all’uscita del film nel territorio malesiano. Queste le dichiarazioni del direttore Abdul Halim Abdul Hamid: “Il consiglio ha preso la sua decisione relativamente a scene che non hanno normali contenuti di natura sessuale. Il contenuto è di tipo sadico, trattandosi di scene in cui una donna viene legata al letto e frustrata”.

Sui 100 minuti di durata, circa un quinto sono dedicati esclusivamente alle scene di sesso tra Christian Grey e Anastasia Steele, interpretati rispettivamente da Jamie Dornan e Dakota Johnson.In Italia non abbiamo ancora informazioni ufficiali su eventuali divieti, ma dato i presupposti il rischio è alto. Ciò non intaccherà comunque il successo al box office e molto probabilmente presto rivedremo la coppia Grey-Steele per i sequel della serie.

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