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will smith genio aladdin

Il live action di Aladdin sembra pericolosamente trash.

Il rischio, dalle prime immagini è quello dell’effetto Lazy Town, e soprattutto di vedere snaturato e distrutto uno dei cartoni più belli della Disney che fu.

Di sicuro però la compagnia sta investendo molto sul live action di cui nessuno sentiva assolutamente la mancanza.

Ed ecco che, dopo la presentazione di due attori che hanno lasciato piuttosto perplessi i fan, arriva l’asso nella manica, il genio:

Sarà Will Smith a interpretare il mitico genio della lampada, sfoggiando un look che rompe definitivamente con la pellicola d’animazione, una fisionomia totalmente differente e addirittura un taglio di capelli e di barba completamente rinnovato.

Il live action si discosta così con forza dal leggendario cartone, e speriamo che sia una cosa positiva, dal momento che il rischio flop è davvero enorme.

Certo, difficilmente Disney ha mai prodotto film fallimentari, vogliamo quindi credere che le prime impressioni siano errate, e dettate magari dalla nostalgia di Genio e Yago. Fatto sta che la copertina dell’Entertainment Weekyl convince davvero poco e ancora una volta lo spauracchio del trash salta fuori.

La fiducia ce la fa tornare il nome dietro alla cinepresa, lo straordinario Guy Ritchie, che del genio dice: “Volevo ricreare l’immagine di un padre muscoloso degli anni Settanta e lui era grande abbastanza per dare l’idea di un essere forte ma non così muscoloso da sembrare uno che conta ogni singola caloria che mangia. Semplicemente sai quando Smith entra nella stanza”.

Con il ruolo di Genio, Will Smith prende il posto di quello che nella pellicola di animazione era stato Robin Williams.

Era stato lui a prestare la sua vita al genio della lampada: “Ogni volta che hai a che fare con qualcosa di iconico fa sempre paura metterci le mani” ha apiegatoSmith a Entertainment Weekly. “Robin non aveva lasciato quasi niente di non fatto, ho cominciato a credere che potevo realizzare un omaggio a Robin Williams facendo qualcosa che fosse musicalmente diverso. L’immagine del personaggio sarebbe stata diversa, provare a competere sarebbe stato inutile”.

A farci tremare arriva però la dichiarazione: “Sarà qualcosa di unico anche per la Disney, non c’è mai stato l’hip hop nella storia di Disney”.

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