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La variante inglese del virus sta preoccupando diversi Paesi, ma nonostante questo ci sono buone notizie a riguardo. Tra queste, il fatto che a quanto pare non è più pericoloso rispetto alla “variante comune” del Covid. Questo però non è tutto, anche perché sono presenti altri elementi da far presente.

 

Variante inglese del virus: di che cosa si tratta esattamente

 

La denominazione “variante inglese del virus” si riferisce ad una variante del Coronavirus e poiché è stata scoperta in Inghilterra, allora ha preso questa espressione.

Oltre a questo, si può affermare che già da ora si sono chiusi diversi voli con l’Inghilterra, proprio perché si tratta di una variante di cui si sa poco.

Riguardo le notizie positive però si sa che non è più pericolosa della variante “comune” del Covid.

Quello che però preoccupa e che ha spinto già diversi Stati, tra cui anche l’Italia, a chiudere i voli con il Regno Unito, è che si tratta di un elemento molto più contagioso rispetto alle altre varianti.

 

Le preoccupazioni anche riguardo il vaccino

 

Per quanto riguarda il vaccino, sembrerebbe che la variante in questione non possa essere pericolosa per gli studi svolti fino ad ora e per le soluzioni trovate, come Pzifer, Moderna e altre. Nonostante questo, non mancano le preoccupazioni, anche perché essendo più contagioso, molte nazioni hanno optato per le misure più rigide.

Oltre a questo, sembra anche che, dalle analisi svolte fino ad ora dagli esperti, il virus circoli già da novembre, mentre altre voci hanno dichiarato che fosse già attivo e in circolazione da settembre.

Insomma, a quanto pare si può stare tranquilli per il fatto che non si tratti di una forma più pericolosa, ma non va bene che riesca a contagiare in modo più veloce. Intanto meglio augurarsi che la situazione presto migliori e che le vaccinazioni inizino al più presto dappertutto.

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