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Un amico molto speciale è il nuovo film presentato dal cinema francese, che dopo lo straordinario successo di Quasi amici riprova a tornare alla ribalta con il regista Alexandre Coffre, attraverso un progetto già in cantiere da tempo e reso possibile grazie alla produzione della quad production e alla distribuzione della M2 pictures.

Se il Natale è per tutti un periodo magico, per i bambini, che sperano da sempre di poter vedere il loro eroe natalizio scendere dal camino delle proprie case, per ricevere i doni tanto attesi e sperati, lo è molto di più.
Questa volta a rappresentare il Santa Claus della situazione non troviamo la figura goffa e divertente che popola il nostro immaginario, bensì un rapinatore, che per agire inosservato durante le festività natalizie, pensa bene di camuffarsi dentro il costume più amato di sempre.

Un amico molto speciale narra le vicende dell’intrepido ladro di appartamenti di lusso, Tahar Rahim e quelle del giovane Victor Cabal (Antoine) che inconsapevolmente diventerà il suo piccolo aiutante. La sera del 24 Dicembre, Antoine incredulo nel vedere babbo natale proprio nel suo balcone gli chiede disperatamente un desiderio.
Inizialmente respinto, Antoine decide di seguire lo scaltro rapinatore per aiutarlo a rifornire la propria slitta di oro, al fine di vedere esaudito così, il proprio desiderio.

Comincia tuttavia una collaborazione quasi insolita, in cui l’ingenuità del piccolo aiutante si rivelerà dominante per il ladro di Natale, che durante questo percorso, abbandonerà il suo spirito infantile, diventando quasi una figura genitoriale e paterna per un bambino di sei anni, che in fondo ha solo il sogno di fare un giro sulla slitta per poter raggiungere la stella del proprio papà perso prematuramente. I due giovani protagonisti diventeranno complici scoprendo un mondo nuovo e più realistico, in cui le cose non sempre sono necessariamente belle, ne tanto meno facili.

Una favola moderna, in cui a fare da sfondo alla magica vicenda natalizia non poteva che esserci la meravigliosa città parigina, che con le sue luci e colori diventa particolarmente suggestiva.
Una commedia dal sapore dolce amaro, che sembra avere tutti i giusti presupposti per una bella storia d’amicizia, in cui anche i più piccoli diventano grandi.

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