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Sgarbi è sindaco di Sutri e già a fine agosto era uscita la notizia su tutti i social e giornali riguardo l’uso delle mascherine. Si specifica che il problema riguardava il fatto di indossarle in determinate fasce orarie, quando secondo il primo cittadino, non ce n’è sempre bisogno. L’esperto d’arte infatti ne aveva vietato completamente l’utilizzo, all’interno della cittadina. Addirittura aveva disposto multe per chi venisse sorpreso in giro mentre la indossava. La polemica a riguardo però si è accesa nuovamente in questi giorni, o meglio non è mai placata. È bene però precisare le motivazioni che hanno spinto Vittorio Sgarbi a multare chi la indossa quando non ve ne è necessità.

 

Sgarbi: perché ha vietato già ad agosto a Sutri l’uso delle mascherine

 

Sgarbi già a fine agosto aveva vietato a Sutri l’uso delle mascherine, sia all’aperto, sia al chiuso, ma non sempre. Il divieto infatti valeva e vale ancora, sempre, ad eccezione della fascia oraria 18-06. Le mascherine tra l’altro devono essere indossate solo in caso di assembramento. Per tutte le altre situazioni, c’è l’obbligo di non portarle, pena una forte sanzione. La motivazione che ha spinto il primo cittadino di Sutri a dare queste disposizioni, è il fatto che secondo lui solo i ladri nasconderebbero il volto. Il problema quindi riguarderebbe l’impossibilità di riconoscere alcuni tratti del viso, dato che sarebbero nascosti dalla mascherina. Tale decisione è in vigore già da fine agosto, ma la polemica contro l’esperto d’arte continua da parte di molte persone.

 

Perché la polemica si è riaccesa

 

A quanto pare la polemica si è nuovamente accesa in questi giorni, anche perché i cittadini di Sutri non sono tutti d’accordo con le disposizioni in questione. In più, molte persone sui social non hanno mai diminuito la consistenza delle critiche contro Vittorio Sgarbi. In più proprio la sera del 18 settembre, quindi pochi giorni fa, è andata in onda la puntata di “Stasera Italia”, condotta da Balombelli. Il critico d’arte ha avuto una violenta lite contro Roberto D’Agostino, riguardo il fatto di portare o meno la mascherina in macchina.

Quest’ultima, secondo il sindaco di Sutri, servirebbe solo se la persona che guida ha rubato l’auto, cioè se si tratta di un ladro che senta il bisogno di celare la propria identità e quindi nascondere i tratti del viso. Da qui la risposta di D’Agostino riguardo la necessità di indossarla, ha fatto scattare l’ira di Sgarbi, che lo ha invitato a mettersi la mascherina nel cervello. Per questo, la polemica contro alcune decisioni dell’esperto d’arte è ripresa, ma di contro, ci sono anche tante persone che sono dalla sua parte.

 

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