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Pamela Prati torna a parlare di Mark Caltagirone, questa volta accusando pubblico e mondo social.

Dopo la rivelazione dell’inesistenza di Mark Caltagirone, Pamela Prati torna alla carica nonostante sia stata già smentita su numerosi elementi.

Abbiamo scoperto che i bambini erano stati assoldati proprio per realizzare le foto, i disegni inoltre appartenevano a nipotini e figli di amici.

Rimane il mistero sulla consapevolezza della prati che, in certi casi sembra quasi essere stata all’oscuro delle macchinazioni ordite alle sue spalle.

Nel frattempo Eliana Michelazzo ha pubblicato nuovo materiale sul suo fidanzato fantasma.

Simone Coppi, l’origine di tutto.

Sarebbe stato infatti Coppi a introdurre l’amico Mark Caltagirone.

Nella versione della Michelazzo, il raggiro sarebbe più vasto e ordito contro di lei, forse addirittura con lo scopo di arrivare alla prati.

Eccola quindi pubblicare nuove informazioni, mentre scrive:

“Chi mi ha fatto questo merita il carcere”.

“Quella che dice menzogne sei tu, io sono solo stata succube – commentava in precedenza rispondendo alla Prati-. Inutile che fai le interviste e parli. Malefica, tu sei malefica, tu devi andare in una gabbia veramente. Non devi stare fuori perché sei pericolosa.”

Una situazione che appare davvero sfuggita di mano e che potrebbe avere a questo punto dei risvolti legali.

Oltre alla presenza di minori, strumentalizzati ai fini della presunta truffa, le accuse tra le due donne iniziano ad essere pesanti e danno le basi per eventuali querele.

Inoltre, se dovesse venire fuori una truffa studiata per estorcere denaro o per guadagnarlo attraverso i diritti tv, la cosa potrebbe davvero avvicinarsi al tribunale.

E chi sa che, presto o tardi non riusciamo anche a scoprire chi si celava dietro a Simone Coppi e Mark Caltagirone.

I numeri di telefono a qualcuno devono appartenere, dall’altro lato della chat c’era un essere umano.

La vicenda dà un colpo di coda e torna sotto i riflettori del gossip, e non solo!

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