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Tra le nuove regioni arancioni e rosse ce ne sono altre. Sebbene siano passati pochi giorni dal nuovo DPCM del Presidente del Consiglio, già sono cambiate alcune situazioni. Questo vale per le regioni più a rischio, che hanno un indice RT più alto, ma questo non è l’unico parametro che si considera. Per la determinazione del colore di gravità delle regioni italiane infatti si considerano anche le terapie intensive disponibili e altri elementi importanti per gestire l’emergenza.

 

 

Nuove regioni arancioni e rosse: ecco quali sono state aggiunte

 

 

Tra le nuove regioni arancioni e rosse compaiono altre regioni. In particolare, tra le prime, quindi di colore arancione, ci sono l’Abruzzo, la Toscana, la Liguria, la Basilicata e l’Umbria. Tra le rosse invece si aggiunge la Provincia autonoma di Bolzano. È da oggi, mercoledì 11 novembre, che entrano in vigore queste nuove decisioni.

Per quanto riguarda le gialle invece, per ora rimangono Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna e Veneto.

Sulla regione Campania si sta discutendo ancora a lungo, anche perché fino a ieri sera c’era molta indecisione riguardo il fatto di farla diventare rossa o meno. A quanto pare invece non è diventata nemmeno arancione.

 

Lockdown totale? Ci sarebbe davvero una data?

 

In tutta la nazione intanto torna l’incubo del possibile lockdown totale e molti giornali, soprattutto online, hanno pubblicato come possibile data “di decisione” quella del 15 novembre. Sembrerebbe però che non ci sia nulla di certo, anche perché Conte ha dichiarato espressamente che prima di giungere a conclusioni, si deve osservare la curva. Se questa non dovesse scendere e invertirsi, si potrebbero prendere decisioni più severe, altrimenti il contrario. Per ora quindi non rimane che attendere, anche se l’Ordine dei Medici ha espressamente richiesto di procedere con un vero e proprio lockdown nazionale.

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