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Il linguaggio del copywriting online si è evoluto soprattutto negli ultimi dieci anni, considerati gli stessi della cosiddetta “rivoluzione del digitale”. Con questa espressione si intende la diffusione di dispositivi tecnologici di ogni tipologia, a partire dagli smartphone fino ad arrivare a notebook digitali, ma anche computer sofisticati o altri strumenti tecnologici la cui presenza ha anche modificato il linguaggio del copywriting. Tale ramo della scrittura, considerato facente parte di quello persuasivo, si è evoluto sempre di più, fino ad arrivare ad una tipologia di comunicazione molto più diretta, che mira a colpire subito il lettore. Questa però non è l’unica caratteristica del linguaggio in questione.

 

Il linguaggio del copywriting online: cosa si intende esattamente

 

Il linguaggio del copywriting online può essere definito come “settoriale”, perché presenta caratteristiche definite e particolari. Tra queste, lo scopo di comunicare in modo preciso, senza giri di parole, ma nello stesso tempo realizzando slogan o frasi persuasive che incastrino i termini giocando con i loro suoni o significati. Se questa sorta di definizione può iniziare a far capire cosa si intenda per “copywriting”, per dare un’idea più completa di devono anche elencare i tipi di testi scritti che fanno parte di questo ramo. Spesso molte persone collegano questo ambito solo a quello pubblicitario, ma limitandosi a questo, si rischia di ridurre l’ampio mondo in questione. Un copywriter, soprattutto se lavora sul web, può scrivere schede prodotto, presentazioni di siti aziendali o di blog privati, articoli di testo persuasivi, landing page e qualsiasi tipo di testo miri a persuadere il lettore all’acquisto di prodotti oppure miri ad informarlo riguardo una certa tematica. Il linguaggio del copywriting del web diventa quindi preciso, ma questo non basta per definirne le caratteristiche.

 

Le altre caratteristiche

 

Il linguaggio del copywriting online si riempie di sfaccettature differenti. Senza dubbio si tratta di una varietà priva di termini sofisticati e ad un tipo di comunicazione che in parte può riprendere costrutti e strutture tipiche della varietà orale e informale. Ulteriore caratteristica però viene rappresentata anche dall’inserimento di parole chiave, che mirano a migliorare la ricerca sul web del testo, facendolo apparire tra i primi risultati di una research. Questi processi vengono chiamati “ottimizzazione SEO”. È proprio questo che è cambiato negli ultimi dieci anni: più gli strumenti tecnologici si sono evoluti e più la scrittura persuasiva si è dovuta spostare online, per vendere prodotti di negozi presenti sul web oppure di siti, blog, aziende che mirano ad ampliare la loro clientela sulla rete. Questo spostamento sul web ha determinato l’accrescimento dell’attenzione per la SEO, che in automatico ha cambiato anche il linguaggio del copywriting. Certamente le particolarità di quest’ultimo che sono state descritte qui sono solamente le più evidenti, ma sarebbe necessario un approfondimento più ampio per descrivere anche tutte le altre. Rimane il fatto che nell’ultimo periodo i cambiamenti che si sono susseguiti nell’ambito in questione hanno delineato un linguaggio settoriale sempre più originale e caratterizzato da fattori precisi.

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