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Come ogni estate tutti i maturandi italiani trascorrono ore ed ore nei meandri del web alla ricerca di qualche indizio che lasci trapelare gli argomenti che saranno oggetto degli esami di maturità.

Ciò che incuriosisce tutti gli studenti è senz’altro il primo giorno di esami, dedicato alla prova scritta di italiano.
Chi di noi non si è presentato in aula armato fino ai denti con temari e cartucciere piene di foglietti?
Per quanto i tempi siano cambiati l’animo con cui si affontano gli esami è pressoché il medesimo: non importa se lo studente sia stato seduto nel suo banchetto nel 1951 o nel 2000, l’unico obiettivo è gabbare i ‘controlli’ e superare la prova nel migliore dei modi.

Navigando in rete i siti propongono decine e decine di argomenti che potrebbero essere oggetto degli scritti di italiano, e rappresentano una valida guida per chi non abbia le idee chiare su questioni e argomenti.
Quest’anno il tema di attualità potrebbe riguardare argomenti diversi: dalle dieci candeline di Facebook alla morte di Nelson Mandela. C’è poi la santificazione di Papa Giovanni Paolo II, i 60 anni di televisione e il 70 anniversario dello sbarco in Normandia.

A quanto pare la prova di italiano risulta essere quella che meno spaventa gli studenti, grazie alla maggiore libertà di espressione ad alla possibilità di potere trattare argomenti diversi senza troppe difficoltà.
Per il sesto anno consecutivo la Polizia delle Comunicazioni, in collaborazione con il portale Skuola.net, si accinge a condurre una campagna di sensibilizzazione “Maturita’ al sicuro” contro “bufale” e leggende metropolitane. Avere in anticipo le tracce, dicono al Ministero, e’ del tutto impossibile: il processo di elaborazione e’ segretissimo.

Non resta che attendere la giornata di mercoledì 18 giugno per scoprire quali saranno le tracce di questi esami di maturità, ed augurare in bocca al lupo a tutti coloro che dovranno affrontarli.

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