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In questo primo weekend di giugno la lista delle uscite cinematografiche conta ben dieci pellicole: Three days to Kill, Assolo, Un amore senza fine, Controra – House of Shadows, Tutta colpa del vulcano, Quando si muore… si muore!, Walesa, We Are the Best, 365 Paolo Fresu, il tempo di un viaggio, Incompresa. E partiamo proprio da quest’ultimo titolo, opera terza di Asia Argento, reduce dall’ultimo Festival di Cannes dove ha partecipato nella sezione Un certain regard. In questo racconto per immagini a cuore aperto Asia Argento inquadra una situazione di disagio – per lei autobiografica – vissuta dai bambini che non si sentono capiti dagli adulti. La storia è quella di Aria, una ragazzina di nove anni, che vive in costante conflitto con la sua famiglia perché non si sente amata né capita. Quando i genitori divorziano il suo senso disagio e solitudine aumenta fino al punto di spingerla ad allontanarsi da casa per ritrovare la sua innocenza perduta.

Per gli amanti del romanticismo il listino delle uscite offre Un amore senza fine, una storia di sentimenti tormentata da differenze di classe, rifacimento di Amore senza fine (Endless Love) di Franco Zeffirelli del 1981, con Brooke Shields, Martin Hewitt e un esordiente Tom Cruise. Protagonisti sono gli adolescenti Jade e David. Lei è una 15enne di famiglia agiata, lui un affascinante quanto problematico ragazzo. Il loro è amore a prima vista, ma ad ostacolare ogni possibilità di lieto fine ci sono le diffidenze dei genitori di lei che fanno di tutto per separarli.

Messi da parte momentaneamente scatolette di tonno e grissini, Kevin Costner imbraccia la pistola e diventa una spia internazionale in cerca di redenzione nel thriller-action prodotto da Luc Besson, 3 Days to Kill. Dopo aver scoperto di avere un male incurabile, Kethan Renner decide di abbandonare per sempre la sua professione e riallacciare finalmente i rapporti con la moglie e la figlia. Prima però dovrà portare a termine un ultimo incarico assieme all’agente segreto della Cia interpretato da Amber Heard: catturare il terrorista più pericoloso al mondo. Solo a questa condizione gli verrà offerta in cambio la cura miracolosa che potrebbe salvargli la vita. Tra sparatorie, esplosioni e folli corse tra le vie di Parigi, ritmo e adrenalina sono assicurate.

Restando in tema suspense c’è il paranormal thriller Controra – House of Shadows che segna l’esordio alla regia di Rossella De Venuto con Fiona Glascott, Pietro Ragusa, Bianca Nappi, Marcello Prayer, Federico Castelluccio, Salvatore Lazzaro, Ray Lovelock. Megan vive a Dublino insieme a suo marito Leo, un italiano. Dopo la morte dello zio di lui, un influente monsignore cattolico, la coppia torna in Puglia per riscattare un grande patrimonio ricevuto in eredità. L’impatto con le bellezze del luogo li spingeranno a trattenersi a lungo. Ma nell’antico palazzo di famiglia Megan si accorge di inquietanti presenze misteriose che la indurranno a scavare nell’oscuro passato della famiglia di Leo, scoprendo così segreti finora rimasti sepolti.

Arriva dalla Svezia We are the best, film drammatico tratto dal romanzo a fumetti Aldrig Godnatt di Coco Moodysson, moglie del regista Lukas Moodysson, e presentato all’ultimo Festival di Venezia nella sezione Orizzonti. Negli anni ’80 Bobo, Klara ed Hedving sono tre adolescenti emarginati e accomunati dalla passione per la musica. Insieme mettono su una band rock punk, sfidando l’opinioni di amici e parenti che “il punk è morto”. Tra ostacoli e infatuazioni giovanili non si daranno per vinti, cercando a tutti i costi di realizzare il loro sogno.

Debutto interessante quello di Massimo Piccolo con Assolo, film d’autore low budget con protagonista Antonio De Matteo, giovane promessa del panorama cinematografico italiano già nel cast di Buongiorno notte e Bella addormentata di Marco Bellocchio. In un retropalco affollato di ricordi, rimorsi e qualche rimpianto, Danny “sweet touch” Caputo imbraccia il suo sax pronto a calcare il palco per l’esibizione che aspetta da una vita. Pochi minuti lo separano dal grande debutto a New York e chissà, anche dalla consacrazione. Ma non appena sta per attaccare la prima nota, si ferma a pensare precipitando in un mondo sospeso tra passato e presente, Ripercorre la sua vita, gli incontri con le donne che ha amato, gli errori fatti, arrivando a capire che la perfezione che insegue nella musica, nella via reale lascia il posto a un senso di inadeguatezza che lo rende imperfetto ma umano.

Se preferite ridere al cinema segnatevi Tutta colpa del vulcano, irresistibile commedia francese con l’attore di Giù al Nord, Dany Boon. Se per i viaggiatori di tutto il mondo l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull è un disagio, per gli ex coniugi Alain e Valerie è un vero e proprio disastro perchè si ritrovano bloccati in aeroporto e per di più insieme! Per arrivare in tempo al matrimonio della loro figlia in Grecia, saranno quindi costretti a trovare un modo alternativo per viaggiare, nonostante l’odio reciproco che nutrono l’uno verso l’altro. Tra dispetti e imprevisti, il viaggio darà loro l’opportunità di superare ogni incomprensione.

Il regista di Effetto paradosso, Carlo Fenizi, torna con una nuova commedia dal titolo Quando si muore…si muore. È estate. Davide, Fabio e Cory si mettono in viaggio in barca a vela diretti in Grecia, per accompagnare la loro amica Efi che deve sposarsi. Il viaggio diventa così un divertente pretesto per poter passare del tempo insieme prima del matrimonio. Non ancora in alto mare, si imbattono in Giò, un misterioso naufrago che sconvolgerà i loro piani. Complice un motore in panne, faranno tutti ritorno sulla terraferma. Qui tra equivoci di ogni tipo, personaggi strani e sostanze stupefacenti, Giò coinvolgerà i ragazzi in rocambolesche (dis)avventure.

Walesa – l’uomo della speranza di Andrzej Wajda ripercorre i fatti drammatici accaduti in Polonia nel ventennio che separa il massacro di Danzica del 1970 alla caduta del Muro di Berlino nel 1989, e lo fa attraverso la vicenda personale di un eroe contemporaneo Lech Walesa, raccontata attraverso un’intervista, vera: quella con Oriana Fallaci. Le domande che la celebre giornalista – interpretata da Maria Rosaria Omaggio – fa al futuro Premio Nobel per la pace, sono il pretesto narrativo per raccontare la metamorfosi del protagonista da semplice operaio a carismatico leader sindacale che si batte per i diritti dei lavoratori fino a diventare il primo presidente polacco scelto in elezioni libere.

Infine segnaliamo 365 – Paolo Fresu, il tempo di un viaggio, ritratto biografico del musicista jazz Paolo Fresu che racconta la figura umana e artistica di questo grande musicista attraverso i suoi ricordi, le sue esperienze, gli incontri e i tanti luoghi percorsi in una geografia di emozioni impreziosita dal confronto tra le sue riflessioni e quelle degli amici e di chi lo ammira da sempre.

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