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Oltre ai cinque motivi per restare a casa ed evitare Cinquanta Sfumature di Grigio come fosse l’ebola, noi di Blog di Cultura abbiamo pensato che- in fondo- per essere un film che al suo esordio ha fatto il boom, qualcosa di bello dovrà pure averlo. Quindi ci siamo chiesti: cosa?
Ecco, a seguire, i cinque motivi per andare al cinema a vedere il film dell’anno.

1. Per lui.

Jamie Dornan, classe 1982, è un piacere per gli occhi delle donne. Inoltre, è un bravissimo attore ed è perfetto per la parte del miliardario Christian Grey. D’altronde, sapreste anche solo immaginare un altro con addosso quella famosa cravatta grigia?

2. Per lei.

La giovanissima Dakota Johnson, classe 1989, al suo esordio sul grande schermo ha costruito un muro di successo attorno a lei.
C’è chi l’ha criticata, reputandola troppo poco “energica” per recitare ed interpretare scene di sadomaso. Ma, care persone che non avete letto il libro, la studentessa della Georgia Anastasia Steele è proprio così.

3. Per il ruolo della donna.

Una saga scritta da una donna: Erika Leonard James. Una pellicola girata da una donna, confermata anche per i sequel: Sam Taylor-Johnson. Una storia in cui è la donna, Anastasia Steele, a decidere se e come andare incontro ai gusti singolari del bel protagonista di cui si è follemente innamorata. Insomma, una bella rivincita total pink.

4. Perché non è troppo spinto.

Ci avevano fatto credere di vedere scene di nudo esagerate, invece non ci sono immagini integrali ma quelle convenzionali viste già in tanti altri film.
La regista ha voluto dare la stessa importanza anche alla storia d’amore tra i due protagonisti, e non solo ai vari rapporti sessuali alla base di tutto, in modo da poter percepire al meglio la nascita di un forte sentimento da parte di entrambi.

5. Perché sapete già cosa fare sabato sera.

Che il proprio partner abbia letto o meno la trilogia, non ha importanza: a San Valentino si va al cinema (con i biglietti acquistati più di tre mesi fa). Risparmierete fantasia e anche qualche centesimo.

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