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Che dire del rapper pugliese tutto capelli? Che proprio quando ci si stava rassegnando sulla sua assenza, eccolo spuntare fuori con la sua folta chioma nera, pronto ad agitarsi e a strillare i suoi pezzi che hanno conquistato oramai un vasto pubblico durante la sua carriera artistica. Si perché, Caparezza, si dice essere pronto a tornare al suo habitat naturale assieme alla sua fedele band, e lo farà presentandoci il suo nuovo album “Museica” in uscita dal prossimo 22 Aprile.

Al nuovo disco hanno collaborato anche Diego Perrone, già seconda voce del Capa nei tour dal vivo, e Michael Franti, musicista e performer americano che in passato ha collaborato anche ad alcuni lavori di Jovanotti.

Dopo il debutto del nuovo singolo Cover, uscito qualche settimana fa e accompagnato da un video molto interessante, il rapper di Molfetta ha affidato a Facebook una serie di considerazioni brevi e concise su come sia strutturato il nuovo album.

Museica è il primo dei suoi album ad essere stato concepito autonomamente. Inoltre la sonorità del titolo gioca sulla particolare commistione tra musica e arte figurativa, richiamando al contempo i complessi museali come il cantante ha spiegato sul social:

Museica è il mio museo, la mia musica, il mio album numero 6. E’ stato registrato a Molfetta e mixato a Los Angeles (dal pluri-blasonato Chris Lord Alge) ed essendone sia l’autore che il produttore artistico, lo considero come un nuovo “primo” disco. E’ un album ispirato al mondo dell’arte, l’audioguida delle mie visioni messe in mostra.
Ogni brano di Museica prende spunto da un’opera pittorica che diventa pretesto per sviluppare un concetto.
Non esiste dunque una traccia che possa rappresentare l’intero disco perché non esiste un quadro che possa rappresentare l’intera galleria.
In pratica questo album, più che ascoltato, va visitato.
Che sia anche il mio destino?

Per tutti i fan, da oggi sarà rilasciato il nuovo singolo Non Me Lo Posso Permettere, secondo estratto da Museica dopo Cover.

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