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de gregori

Il grande Francesco De Gregori compie oggi 66 anni. Cantautore e musicista, rimane oggi, ancora dopo molti anni di carriera, uno degli artisti più ammirati nel panorama della musica italiana. Spesso è stato definito poeta, lui preferisce però essere identificato semplicemente come “artista” .

De Gregori sta per lanciare una nuova versione del brano “Rimmel”, contenuta nel suo doppio album live “Sotto Il Vulcano”, pubblicato il 3 febbraio 2017. Le sue canzoni hanno fatto la storia, ed oggi, in occasione del suo compleanno, ne ricordiamo qualcuna delle più belle.

La donna cannone.

Pubblicato nel 1983, rappresenta ancora oggi uno dei brani della nostra musica più apprezzati dal pubblico. Il testo è nato da un fatto di cronaca: siamo agli inizi del ‘900, un circo aveva perso una delle sue attrazioni più belle, la donna cannone appunto. Da questa storia, De Gregori, ebbe l’ispirazione per scrivere questo brano d’amore.

Generale.

Datata 1978. Dalle finestre di una caserma, sul colle di Tarces in Trentino, Francesco De Gregori osserva il paesaggio e le immagini con le quali avrebbe composto una delle sue più celebri canzoni. Una canzone contro la guerra, una canzone che mentre la si ascolta, si riesce ad immaginare proprio tutto quello che il cantautore vedeva: la notte assassina, una contadina di 50 anni e di 5 figli, il treno che portava al sole, i pensieri, i desideri e i sogni di chi sta per tornare a casa dopo la guerra.

Alice non lo sa.

Datata 1973. Uno dei pezzi più rappresentativi del primo periodo di De Gregori. In questa canzone c’è un riferimento poetico, perché il “Cesare, perduto nella pioggia, sta aspettando da sei ore il suo amore, ballerina”, è proprio il poeta Cesare Pavese, che in un giorno di pioggia, invece di pensare alla sua salute, pensò all’amore, e rimase sotto l’acqua per ore per aspettare una ragazza che però non si presentò mai.

Mimì sarà.

Canzone del 1987, inserita nell’album “Terra di nessuno”. In molti hanno pensato che fosse stata dedicata a Mia Martini, che si faceva chiamare proprio Mimì. Ma l’autore ha smentito più volte. La stessa cantante, però, l’ha incisa e inclusa nella sua raccolta di cover. Un brano, come tutti gli altri, ricco di parole e di immagini suggestive ed emozionanti.

Rimmel.

E’ stata pubblicata nel 1975, fa parte dell’omonimo album. Un brano intenso, malinconico, ma anche sereno. Parole che raccontano di una storia d’amore ormai finita. I ricordi restano, quelli brutti e quelli belli, ma dopo la fine di una storia si deve avere la voglia di ricominciare, e di non soffrire più, proprio come recita la canzone: “Santa voglia di vivere”.

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