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Ieri Bono Vox, il leader degli U2, non ha affatto passato un Beautiful Day. L’uomo è stato infatti vittima di un incidente sul suo volo privato ma, per fortuna, ne è uscito fisicamente illeso.

Bono era partito da Dublino e si stava dirigendo verso Berlino, a bordo del suo Learjet 60 D-CGEO, volando a circa 8mila piedi di altezza. All’improvviso, dopo circa due ore di volo, proprio mentre si stava avvicinando all’aeroporto di Shoenefeld, il portellone posteriore dell’aereo si è staccato, riuscendo più tardi ad atterrare con successo.
Il momento di grande panico è stato condiviso anche con altri passeggeri ospitati dal velivolo, amici del frontamn irlandese.

Il leader degli U2 era l’unico membro della band a bordo dell’aereo, in quanto Larry Mullen, Adam Clayton e The Edge avevano programmato di partire durante la notte. Bono, è partito prima per partecipare ad un evento diplomatico nella capitale tedesca, prima della premiazione della band al Bambi International Music Awards, i premi televisivi assegnati dalla compagnia tedesca Hubert Burda Media alle persone con visioni e creatività che durante il corso dell’anno sono riusciti a entusiasmare particolarmente il pubblico tedesco.

In seguito all’incidente e dopo aver visto la morte arrivargli dritta in faccia, Bono Vox si è ritenuto estremamente fortunato. La polizia, intanto, ha aperto un’indagine per chiarire l’accaduto.

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