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Apple ritorna a crescere nonostante le previsioni negative.

La compagnia ha infatti visto un incremento del fatturato, nonostante il settore smartphone continui a vedere una contrazione dovuta alla saturazione di mercato e ai prezzi sempre più alti dei nuovi device.

Apple vede quindi un rialzo del 4%.

Tim Cook si è detto «entusiasta del ritorno alla crescita», felice di come la nuova gestione  le nuove politiche Apple abbiano premiato la compagnia, permettendole di crescere senza il bisogno di vendere un gran numero di prodotti.

Nel particolare, Apple si sta muovendo verso servizi in streaming, serie tv, musica e videogiochi, una serie di prodotti che potrebbero far crescere la compagnia senza i costi di produzione sempre più elevati e messi a rischio dalla politica dei dazi.

Vero gioiello della società è l’App Store, fonte di una enorme rendita e elemento distintivo che mette in luce la trasarenza Apple, rispetto alla fumosità Google.

Mentre il Play Store viene invaso da malware e sofrware spia, Apple Store rimane intatto e si dimostra il migliore store di app in circolazione.

I risultati di Apple sono quindi eccellenti e fanno volare la compagnia.

Apple però dovrà continuare a lavorare su settori paralleli per continuare a crescere.

Il mercato degli smartphone è saturo e le nuove tecnologie tardano ad arrivare.

La reticenza all’acquisto di nuovi prodotti, la cui novità non viene percepita dagli utenti, rende le App e i servizi l’unica possibilità di crescita per le compagnie di questo genere.

La cosa sta avvenendo anche per altri colossi, come Microsoft e Sony.

Un futuro meno roseo è per i venditori tradizionali di smartphone che si ritrovano con prodotti senza acquirenti e senza vie di fuga come store dedicati e altre realtà redditizie che sono riuscite a tenere a galla compagnie come Apple.

Staremo a vedere quali saranno le mosse della società nei prossimi mesi e se la rivoluzione flessibile tornerà a far respirare il settore.

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