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Il montascale è un sistema di trasporto ai piani che può essere installato sia in abitazioni private che in stabili pubblici. Si tratta di un’innovativa soluzione per la mobilità e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, che permette a tutti di avere accesso ai piani superiori senza far ricorso a misure estreme come il trasporto in braccio.

Inoltre è un sistema molto diffuso soprattutto negli ultimi anni perché è meno invasivo di un ascensore tradizionale e perché è altamente personalizzabile in base allo spazio di cui si dispone. Per chi fosse interessato ad acquistarne uno, inoltre, esistono una serie di incentivi e benefici fiscali che consentono di abbattere i costi di acquisto e installazione. In questo approfondimento, quindi vedremo tutto quello che c’è da sapere sul montascale: modelli e prezzi, incentivi e altre informazioni utili.

Quanto costa il montascale?

La prima domanda che i clienti si pongono quando decidono di installare un montascale riguarda i costi che sono piuttosto variabili e difficili da definire così, su due piedi. La spesa totale, infatti, deriva dalla scelta del modello, dalle sue caratteristiche e dalle funzionalità che verranno attivate, per cui non esiste un tariffario fisso nazionale. Non stiamo girando intorno all’argomento come farebbe uno scaltro venditore perché la verità è proprio questa, ovvero che non esiste una cifra X valida per tutti.

Di norma la spesa potrebbe aggirarsi dai tremila euro e salire fino a oltre quindicimila perché il costo è definito da ampiezza, modello, funzionalità, piani da coprire, interventi strutturali da effettuare e così via. Per questo prima di installare il montascale la ditta incaricata prenderà appuntamento per un sopralluogo grazie al quale troverà la soluzione ideale per il cliente, valutando attentamente questi aspetti.

Da cosa derivano i costi del montascale?

Quindi se per un montascale rettilineo da un piano potrebbero volerci circa tremila euro, per uno curvilineo per due rampe di scale con poltrona il costo potrebbe arrivare a circa ottomila euro. I montascale più costosi sono quelli a pedana ma, anche in questo caso la differenza di prezzo deriva proprio dal numero di piani da coprire.

Tra gli altri fattori di spesa ci sono la larghezza della rampa, il tipo di pulsantiera, i materiali impiegati e il tipo di motore installato. Infine ci sono gli interventi strutturali che non sono sempre necessari ma che potrebbero influire sull’installazione del montascale e, quindi, sul costo finale.

Detrazioni e benefici fiscali

Infine devi considerare che per l’acquisto di un montascale sono riconosciuti alcuni benefici fiscali che illustreremo qui di seguito. Il primo è quello della detrazione IRPEF al 19% ottenibile presentando una prescrizione del medico ASL, un certificato di invalidità e le ricevute della transazione. Qualora la spesa rientrasse nel bonus ristrutturazioni, invece, la detrazione sale al 50% IRPEF fino ad un massimo di 96 mila euro e viene ripartita in dieci quote di pari importo per dieci anni.

 

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