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Robert Downey Jr. compie 50 anni: mezzo secolo di una vita totalmente dedita all’entertainment.

Robert è sempre stato a contatto con il mondo dello spettacolo, essendo figlio del noto regista Robert Downey Sr. che lo rese partecipe dei suoi film fin da quando era piccolo. Con il padre ebbe sempre un rapporto complicato, è stata anche la sua influenza che lo portò ad assumere droghe pesanti nel corso della sua vita; Robert in molte interviste ricorda come all’età di otto anni fumò la sua prima canna con il genitore.

Raggiunse il successo nel 1986 con il film “Ehi…ci stai?“. Nel 1992 la sua rappresentazione di Charlie Chaplin nel film “Charlot” gli valse una candidatura all’Oscar come miglior attore; in questi anni aveva già pesanti problemi di droga, difatti il rapporto di lunga durata con l’attrice Sarah Jessica Parker si concluse nel 1991 a causa delle sue dipendenze.

Fu arrestato numerose volte tra il 1996 e il 2001, nonostante grandi registi continuassero a proporgli nuovi copioni non era in grado di risollevarsi dal circolo vizioso di tossicodipendenza in cui era entrato, nel 1999 fu condannato a tre anni di reclusione, di cui alla fine ne sconterà solo uno. Uscito di galera gli fu data un’ulteriore possibilità: entrò a far parte del cast di “Ally McBeal“, nel ruolo di Larry: questa interpretazione gli valse un Golden Globe come miglior attore non protagonista in una serie televisiva. Purtroppo i suoi problemi con gli stupefacenti e L’alcool gli fecero perdere anche questo ingaggio.

Nel 2003 si rese conto di non poter continuare una vita così ricca di eccessi, stava perdendo il nesso con la realtà ed inoltre il suo comportamento era dannoso per il figlio: questi furono i motivi che lo convinsero a disintossicarsi definitivamente da alcool e droga. Nel 2004 divorziò dalla prima moglie.

Nel 2005 sposò Susan Levin, donna che gli cambiò la vita: grazie a lei, come più volte Robert ha sottolineato, decise di riprendere la sua carriera di attore che aveva subito un blocco.

I 50 anni di Robert Downey Jr.

Il suo ritorno sulla grande schermo avvenne grazie al regista Jon Favrau che lo scritturò come protagonista del film campione di incassi “Iron Man“. Vestire i panni di Tony Stark permise a Robert di tornare a far parte della cerchia dei grandi di Hollywood. Creò dal nulla una nuova e promettente carriera.

Nel 2008 ottenne una seconda candidatura agli oscar come miglior attore non protagonista per la sua partecipazione al film “Tropic Thunder” e sempre nello stesso anno fu scritturato dal regista Guy Ritchie (l’ex marito di Madonna) come protagonista di “Sherlock Holmes“, il cui seguito “Sherlock Holmes – Gioco di Ombre” gli varrà un Golden Globe nel 2010 come miglior attore in una commedia.

Negli anni portò avanti il personaggio di Tony Stark nei due seguiti di Iron Man e nel film “The Avengers“. Pochi mesi fa lo abbiamo invece visto a fianco di Robert Duvall in “The Judge“.

In conclusione si può dire che per quante volte Robert sia stato sul punto di perdere tutto, per quante volte il pubblico si sia dimenticato di lui è sempre stato in grado di riemergere dalla ceneri, di dimostrare la sua bravura come attore e di farsi amare nuovamente.

Allora, buon compleanno Robert: il meglio deve ancora venire.

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