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L’attesa ormai è quasi finita. Il 23 marzo 2016 arriva nelle sale italiane la nuova pellicola dell’Universo cinematografico DC ‘Batman v Superman: Dawn of Justice’. Nell’attesissimo sequel de ‘L’uomo d’acciaio’ del 2013, il figlio di Krypton ed il pipistrello di Gotham divideranno per la prima volta lo schermo e saranno protagonisti di uno scontro epico (e forse non solo quello) che li vedrà in guerra l’uno contro l’altro.
Nel film debutta il personaggio di Wonder Woman – interpretato da Gal Gadot – mentre nei panni di Superman ritroviamo l'”uomo d’acciaio” Henry Cavill.
Fiumi di parole sono stati spesi, invece, sulla scelta dell’attore che vestirà i panni di Batman. L’uomo pipistrello della nuova era DC avrà il volto (ed il corpo) di Ben Affleck.
Una scelta che ha diviso le opinioni tra entusiasti e detrattori, ma che a noi di Blog di Cultura convince, e non poco, tant’è che abbiamo stilato un elenco di 5 motivi per cui, secondo noi, il 2 volte premio Oscar Ben Affleck farà un figurone nei panni di Bruce Wayne/Batman.

1 – Ha il physique du role

Si dice che “l’aspetto fisico non è tutto”. Siamo dell’idea, però, che se devi interpretare Batman – il giustiziere mascherato che salva tutto e tutti – un fisico un minimo imponente devi avercelo. E Ben Affleck, con i suoi 192 cm di altezza, quel fisico tutt’altro che mingherlino e quel timbro di voce così scuro e baritonale, ha tutti i numeri per poterlo fare, incarnando perfettamente l’ideale del supereroe.
Allora ci sentiamo di mutare il proverbio iniziale in “Anche l’occhio vuole la sua parte!”.

2 – È americano

Batman è il simbolo di quell’America che ha sete di riscatto e che vuole ripulire la società dalle ingiustizie e dai crimini.
Ben Affleck sarà l’attore giusto per il ruolo di Batman perché come lui è americano. Senza volerci gettare in inopportuni parallelismi, il Christian Bale della trilogia di Nolan ha compiuto un’opera straordinaria ma ha dovuto lavorare il doppio, in quanto inglese. Nel caso di Affleck, siamo sicuri che sarà un grosso vantaggio avere un attore che non debba ‘fingere’ di essere americano ma che incarni per origini la storia, la cultura, l’etica e lo spirito d’America.

3 – Ha contribuito alla sceneggiatura

Che Ben Affleck abbia un talento per la scrittura è cosa risaputa. Non a caso nel 1999 vinse, insieme all’amico Matt Damon, il Premio Oscar per la straordinaria sceneggiatura di ‘Will Hunting – Genio ribelle’.
A quanto pare, anche nello script di ‘Batman v Superman’ ci sarà il suo zampino. Leggenda narra infatti che, poco prima di girare e con già addosso il costume di scena, Ben Affleck abbia messo mano al copione apportando alcune modifiche, in quanto non del tutto soddisfatto, con buona pace degli sceneggiatori David S. Goyer e Chris Terrio.
Quale potrebbe essere l’intenzione di Ben, se non quello di stupirci con una storia perfetta e un’interpretazione incredibile?

4 – Il Supereroe/Premio Oscar

Già nel 2003 Ben Affleck aveva vestito i panni di un supereroe, quelli di Daredevil, regalandoci una performance non proprio memorabile, tanto da ricevere un Razzie Awards per la peggiore interpretazione maschile dell’anno. Oggi, dopo 13 anni, siamo di fronte a una persona diversa: l’attore/regista che conosciamo è più maturo, più impegnato, ha ricevuto un Premio Oscar alla regia e ci ha regalato perle della cinematografia come ‘Argo’. Sarà suggestivo vederlo rimettersi in gioco con addosso una tuta da supereroe, lui che adesso fa parte di quella Hollywood del cinema d’autore.

5 – La sentenza

Infine, Ben Affleck farà un figurone nei panni di Batman perché … noi lo adoriamo, e non potrà essere altrimenti!.
Non ci rimane che soffrire un altro po’ aspettando che ‘Batman v Superman: Dawn of Justice’ sbarchi al cinema il 23 marzo.

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