Doveva arrivare sir Patrick Stewart ad illuminarci, in merito alla campagna Ice Bucket Challenge, che sta impazzando da un paio di settimane sul web, come iniziativa volta alla sensibilizzazione della lotta alla SLA (sclerosi laterale amiotrofica).

Anzichè fare come il 99,9% dei vip – ovvero ringraziare le persone che li hanno nominati, scolarsi addosso un secchio di acqua ghiacciata e citare a loro volta altri colleghi e amici – il 74enne interprete, tra gli altri, del capitano Picard in Star Trek – NG e del Prof. Xavier in X-Men, ha agito a modo suo: firmando e staccando un assegno dal proprio carnet, per poi usare il ghiaccio contenuto nel secchio per completare un bicchiere di buon whisky. Tutto rigorosamente in silenzio.

http://www.youtube.com/watch?v=wkO4NIqAMss

Il significato? Quando partì l’iniziativa dell’ALS Ice Bucket Challenge, la regola era una: effettuare una donazione in denaro per combattere la SLA oppure versarsi addosso una secchiata di acqua fredda. Quest’ultima dunque da considerare come una sorta di penitenza.

C’è però anche chi difende il gesto della secchiata, adducendogli una funzione solidale, mirata a far comprendere come ci si senta, anche solo per un attimo, ad essere affetti da quel male, costretti a rinunciare alla pressochè totale attività muscolare.

In ogni caso, meglio la firma silenziosa di Patrick Stewart della pretestuosa doccia fredda del semi-vip di turno, ansioso di mettersi in competizione coi colleghi più celebri e magari anche all’oscuro del reale significato del gesto.

[Ph. Credits: youtube.com]


Catanese classe ’89, cresciuto a pane e cinema (e laureato in lettere moderne), dopo una collaborazione con un giornale locale, scrive in giro per la rete di film, trash e altre cose belle. Twitta come @crisciacca89.