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Ironia. Dolcezza. Leggerezza. Sono questi i segreti di Simple&Madama, vignette a fumetti nate dalla penna della disegnatrice Lorenza Di Sepio, che da un embrionale blog si sono trasferite su una pagina Facebook che al momento conta oltre 90 mila fan.

Lui, lei e il mondo che sta intorno: sembra il soggetto di una serie caustica e provocatoria, di quelle che al giorno d’oggi tanto attraggono il pubblico tra i 20 e i 30 anni, invece è la base su cui la creatrice di Simple&Madama, costruisce delle pillole di coppia garbate ma non banali, divertenti ma non ripetitive.

Curiosi di saperne di più, noi di Blog di Cultura abbiamo intervistato Lorenza di Sepio, che reduce dall’edizione appena trascorsa del Romics, ci ha raccontato di come sia nata l’idea del proprio progetto e di come intenda portarlo avanti.

– Domanda classica: com’è iniziato tutto? Come ti sei avvicinata al disegno prima e alla produzione di vignette poi?

Lorenza: Ho sempre desiderato lavorare disegnando, fin da piccolina.
Non mi è stato permesso di prendere la maturità al liceo artistico, quindi mi sono accontentata di altro, ma sempre proseguendo nell’esercizio come autodidatta.
Poi, successivamente alla scuola, ho seguito quello che avevo scelto come mio percorso, con tanta gavetta sul lavoro! Principalmente in uno studio d’animazione 2D, con cui ancora oggi collaboro.

– C’è stato un autore a cui ti sei ispirata all’inizio della tua attività o che segui con grande interesse ancora oggi?

Lorenza: Ci sono diversi autori che mi piacciono e mi divertono, ma non credo mi abbiano “ispirata” concretamente nello stile di ciò che faccio.
Ciò che mi ha spinto in questo lavoro, sono stati principalmente i cartoon visti da piccola in tv, quelli della vecchia scuola. Ad oggi, invece, seguo con piacere autori come Paco Roca, Leo Ortolani, Gud.

– Simple&Madama guardano alla vita con ironia e leggerezza, senza cinismo né cattiveria: è anche il tuo modo di vedere il mondo che ti sta intorno?

Lorenza: Vorrei essere più dura e cinica, ma devo ammettere che alla fine ho il cuore fin troppo tenero.
Quanto all’ironia: il mondo è un posto difficile e spesso pieno di brutte notizie. Pensiamo a ridere, che è meglio!

– “Perché ogni giorno insieme è un’avventura”, dice il sottotitolo del libro di S&M. Hai attinto anche a esperienze vissute in prima persona per poi proiettarle nei personaggi disegnati?

Lorenza: Assolutamente sì.
Come ricordo spesso, Simple&Madama è nato senza pretese editoriali. Anzi, tutt’altro!
Le primissime pillole sono state create per gioco e così dovevano rimanere.
Ad esempio, quella che ho chiamato “Mensilità”, ho-caldo-ho-freddo-mi-trascuri-ho-sonno, è nata proprio in seguito ad una sfuriata avuta e totalmente senza senso, in quei giorni in cui noi ragazze siamo tanto adorabili!
Oppure, chi mi conosce sa quante volte sono uscita dal bagno con la gonna impigliata nelle calze…

– C’è molta umanità, e soprattutto c’è molto equilibrio, nelle vignette della tua storia: un approccio forse fuori dal comune in un periodo in cui il tema delle relazioni di coppia è portato spesso all’estremo…

Lorenza: Credo sia proprio quello che ha colpito del mio progetto. Ciò che piace.
Non amo la volgarità gratuita e l’ostentazione e in ogni pagina che creo, ci metto una parte di me e un pezzettino di cuore. Sono contenta ed orgogliosa che questo mio messaggio “pulito” passi, tra una gag e l’altra.

– Quanto è importante il ruolo dei social nel tipo di attività che tu svolgi?

Lorenza: Per me internet ha giocato un ruolo fondamentale.
Ho sempre disegnato, regalato disegni su post-it, via mms (quando si pagavano, prima che arrivassero Whatsapp e Line!).
Se non ci fossero stati i social e i blog, probabilmente questo progetto non avrebbe visto la luce.
Tutto è iniziato quando ho perso il controllo delle condivisioni, ogni pillola è diventata virale a mia insaputa. Così, ho deciso di creare una pagina che le raccogliesse tutte, che le identificasse sotto un unico progetto. Ed eccoci qui!

– Qual è il tuo pensiero a proposito della situazione attuale del fumetto italiano? Secondo te siamo in fase ascendente o calante?

Lorenza: Questa si che è una domandona!
Diciamo che non è un buon momento per l’Italia in generale, non solo nell’ambito dei fumetti e dei cartoon.
Questa svolta portata dalla Rete, che permette una visibilità più ampia, ha un suo lato negativo e positivo.
Molti autori adesso hanno la possibilità di testare il loro progetto direttamente sui lettori, saltando un passaggio che prima era essenziale: l’approvazione di un editore. Adesso funziona un po’ al rovescio. Piaci, quindi ti approvano.
Di contro, l’altro lato della medaglia è una saturazione del settore, un sovraffollamento incontrollato di immagini che però poi spesso non riescono a sfociare in veri e propri progetti editoriali.

– Che ci dici del Romics, che si è tenuto da poco? Ci racconti quest’esperienza?

Lorenza: L’esperienza delle fiere, in generale, è sempre meravigliosa. La risposta che torna indietro da ogni singolo lettore ripaga di tutte le fatiche patite in solitudine, di fronte al proprio pc!
Questo Romics è andato bene oltre ogni aspettativa. Non avrei dovuto nemmeno partecipare, visto che non avevo ancora prodotti pronti e che la presentazione del primo volume avverrà a fine mese, a Lucca comics and games 2014.
Però abbiamo voluto comunque tentare, con solo due giorni su quattro di sessione per dediche e incontri.
La sera dell’ultimo giorno sono tornata a casa stremata e dolorante, ma con molta più energia e creatività di prima. Sto già lavorando a roba inedita!

– Le vignette sul blog, poi il libro, poi il diario-agenda: ci aspettano ulteriori novità per Simple&Madama?

Lorenza: Spero di si e spero di averne sempre di nuove!
Il libro “Simple&Madama: la scintilla” sarà il primo di una serie. Quindi spero di poterne proporre presto il seguito, a cui sto già lavorando.
In aggiunta, ho sempre sognato per i miei personaggi un ricco catalogo di gadget. E con la Magic Press stiamo lavorando anche a quello. Abbiamo iniziato con tazze, spille, magliette. Vedremo cos’altro riusciremo a tirar fuori.

– A parte S&M, hai qualche altro progetto in mente da lanciare?

Lorenza: No, per il momento non c’è nulla all’orizzonte.
Non essendo il mio lavoro principale, ma un progetto che porto avanti quando posso, Simple&Madama mi sta prendendo tutto il tempo a disposizione.
E poi sono per la teoria del fare una cosa alla volta, ma fatta bene! O sbaglio?

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