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Le dichiarazioni d’amore d’altri tempi avevano quel quid in più. Come si dichiarava Pablo Neruda alla sua amata? Frida Kahlo come confidava la sua struggente passione? Ed Einstein era solo razionalità o nascondeva una vena romantica che riservava all’amata nell’intimità gelosamente custodita? Ci saremo chiesti tante volte come poter dichiarare i nostri sentimenti in maniera originale, non banale, profonda. Farlo ispirandosi ai grandi personaggi del passato può rendere una corrispondenza amorosa piena di sfumature raffinate, oggi tristemente perse tra un cinguettio, un post su Facebook e una notifica di WhatsApp.

Scienziati, letterati, artisti: anche loro sono stati innamorati e oggi Corriere della Sera ci regala una raccolta delle loro corrispondenze d’amore. Il fascino del passato divulgato con la contemporaneità dei canali media odierni. Da Ferdinando Pessoa a Edith Piaf, tante le firme note nelle lettere romantiche custodite nella omonima collana – “Lettere d’amore” – disponibile in edicola dal 22 luglio. Insieme al quotidiano, un contenuto di valore per soli 6,90 euro in più.

La prima uscita – il 15 luglio – porta il grande Pablo Neruda nelle nostre case con “Lettere d’amore ad Albertina Rosa”, percorso epistolare che ha legato il poeta cileno ad uno dei primi amori rimasti nell’ombra. 1921, Santiago del Cile: una coppia di giovani universitari si conosce, si separa per le vacanze estive e sogna, si ama, desidera, soffre attraverso uno scambio di lettere intimo ed eterno.

Albertina: anche oggi, il 22, mi è arrivata una tua lettera. Sei magnifica. Domenica parto. Giungeva la penna. Il vento me l’ha strappata. È arrivata fino da te? Studi? Ho rubato un gattino birmano, carinissimo: lo porterò con me a Santiago. Qui c’è già una nebbia invernale, e come sono tristi i porti quando piove! Eccoti il mio ritratto“: recita così Neruda in uno dei passi raccolti nel primo volume della collana che ci porta a conoscenza dell’identità di “Malriposa”, la “farfalla” cui sono dedicati alcuni dei versi d’amore più celebri di Pablo Neruda. Fu proprio lei, Albertina Rosa Azòcar Soto a svelare le lettere dell’amato, oggi apprezzato patrimonio letterario del poeta.

Per la seconda uscita- il 22 luglio – seguirà “Da qualche parte nel profondo” di Rainer Maria Rilke e Lou Andreas Salomé. Lui drammaturgo, poeta e scrittore; lei, scrittrice e saggista: uno scambio di lettere con cui il poeta cerca nella donna il sostegno in un periodo di smarrimento artistico ed esistenziale durante la permanenza parigina, provato dalla malattia, tormentato in una fase critica del suo percorso di vita. Si legge: “Lou Salomé entra nella vita di Rilke senza temere di indicargli la strada verso la consapevolezza («vai verso il tuo dio oscuro»), lo osserva da una lontananza partecipe dai toni schietti e talvolta severi, intuisce nel suo smarrimento il rischio della malattia, l’inevitabile sofferenza, l’isolamento dal mondo, dal corpo, il pegno da pagare all’arte per realizzare se stessi: l’«ora peggiore“. Passione, devozione, sofferenza: un trittico di sentimenti alternati attraverso le lettere rivelate nel volume in edicola con il Corriere della Sera.

Quel viaggio chiamato amore, lettere 1916-18” di Sibilla Aleramo e Dino Campana saranno in edicola per la terza uscita della collana. A seguire Frida Kahlo, Ferdinando Pessoa, Kafka e molti altri.

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