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Spesso nel linguaggio comune sentiamo spesso criticare le persone attraverso espressioni come “non fare la femminuccia” oppure “corri/cammini/ti atteggi come una ragazzina”. Questi modi di dire creano lo stereotipo negativo del fatto che fare qualcosa “come una ragazza” sia il simbolo di un concetto dispregiativo. Putroppo la cosa vale ancora oggi nel 2014, dopo anni di battaglie per la parità dei sessi, nel linguaggio dei social – sopratutto angloamericani – si utilizza l’hashtag #LikeAGirl per indicare un fallimento, un’episodio ridicolo.

A questo utlizzo discriminante dell’hashtag ha risposto la filmaker Lauren Greefield, con il suo video documentario su Youtube, che ha intitolato proprio #LikeAGirl spiegandone le ragioni che l’hanno portata a decidere di girarlo.

“Nel mio lavoro come documentarista, ho visto la crisi di fiducia tra le ragazze e l’impatto negativo degli stereotipi di prima mano”, racconta la regista del video #LikeAGirl. “Quando si usano le parole ‘come una ragazza’ spesso si va a intendere qualcosa di brutto, ma è profondamente sconfortante. Sono orgogliosa di far luce su come questa semplice frase può avere un impatto significativo e duraturo sulle ragazze e sulle donne. sono entusiasta di far parte del movimento di ridefinire ‘come una ragazza’ in un’affermazione positiva. “

La Greenfield sta dando il via ad una coraggiosa battaglia per assicurarsi che le ragazze di tutto il mondo coltivino la fiducia in loro stesse per tutta la adolescenza e oltre, facendo di questo video un inizio, che mostra loro che far cose #LikeAGirl è una cosa meravigliosa.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=XjJQBjWYDTs&w=560&h=315]

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