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Chi non ha un cantante che apprezza particolarmente, un gruppo preferito? Artisti che si seguono volentieri e per cui si fa la fila davanti ai cancelli prima di un concerto. Abitudini comuni, che coinvolgono tutti, anche gli adolescenti di oggi.

Con le nuove tecnologie e i social network l’approccio fan-cantante è cambiato radicalmente. Grazie a Facebook, Instagram e soprattutto Twitter, i ragazzi possono contattare direttamente il proprio cantante preferito, e sperare in una improbabile risposta. Le comunità online permettono il crearsi di amicizie a distanza tra persone che condividono gli stessi gusti musicali.

Dietro queste ottime opportunità si nascondono però ragazzine completamente impazzite per i propri cantanti preferiti, che twittano in continuazione su quanto la loro vita sia tremenda e quanto i loro idoli, così sono chiamati i cantanti, le abbiano salvate grazie alle loro canzoni. Non mancano poi di creare nuove tendenze per gli idoli, in modo da consolarli quando qualcosa va male. Se qualche sfortunato non dovesse essere d’accordo con loro, ecco che partono insulti e minacce.

Le fan di One Direction, Justin Bieber, Miley Cyrus e altre giovani popstar lamentano di essere insultate da tutti per i gusti musicali, ma la verità è ben diversa. Ciò che ancora non è chiaro è che non si critica l’artista in sé, quanto piuttosto lo sconclusionato comportamento delle adolescenti.

Primeggiano per guerre sui social a suon di parole taglienti e insulti: avere un idolo non è qualcosa di positivo, se lo si usa come un’arma per giustificare il proprio comportamento negativo. Sentire parlare di qualcuno in modo così morboso non può che essere un segnale negativo: se solo le star sapessero..

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