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I Negramaro, complesso pop-rock formato da sei elementi (Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea Mariano, Andrea De Rocco), fin dai loro primissimi esordi live, hanno colpito per l’originalità dei testi. Per la loro capacità di spiegare e trasmettere emozioni, per quanto minime o sfuggenti potessero essere.

Per l’essere artisti, perché, usando le parole del celebre Wilde, se “L’artista è il creatore di cose belle”, allora la band entra di diritto nella categoria.

E nonostante le grandi difficoltà, noi di Blog di Cultura, abbiamo provato a stilare una lista delle canzoni più belle del gruppo salentino, classificandole in base alla loro potenza espressiva, alla loro creatività. In base alla profondità delle parole, ed al rapporto che queste ultime instaurano con la musica che le accompagna.

10- L’immenso

Il secondo singolo estratto da “La Finestra”, non poteva di certo mancare nella nostra graduatoria.
“L’immenso” è soffrire per amore, è vivere la solitudine improvvisa dopo aver perso la persona della propria vita.
Immensi sono quei pensieri che si bloccano lì, tra cuore e mente, tra logica e istinto. Quei desideri irrealizzabili che sembrano l’unica soluzione per poter riacquistare la felicità. Desideri come: “Se potessi far tornare indietro il mondo, farei tornare poi senz’altro te”.

9- Cade la pioggia

Si dice che in ogni storia d’amore ci sia chi “insegue” e chi “è inseguito”. Di certo c’è chi si rende conto per primo dell’impossibilità di continuare un rapporto.
E che sia per una maggiore lucidità, per una più alta attenzione ai dettagli o per un minore attaccamento all’altra persona, poco importa. Perché “a che serve restare lontano in silenzio a guardare la nostra passione che muore in un angolo?”

8- Mentre tutto scorre

Estratto dell’omonimo album, considerato da Rolling Stone Italia uno dei 100 migliori album italiani di sempre, “Mentre tutto scorre” è un addio arrabbiato, arrabbiatissimo.
E’una critica alla persona che si è amata. Per le sua mille facce, per le maschere che si è costruita. Per la sua volontà di celare ogni pezzetto d’amore, di rinnegarlo insieme ai ricordi che l’artista, invece, difende strenuamente. Perché, a distanza di anni, anche quella puntina di nostalgia che ti punge all’improvviso, può strapparti un sorriso. Rendere la giornata più luminosa.

7- Estate

Siamo in bilico. Alla continua ricerca di equilibrio, di sicurezza. “In piedi sul filo di un rasoio”. Nascondiamo le emozioni, l’allegria, per paura di perderle e non trovarle mai più. Senza renderci conto di quanto inutile sia la sicurezza. Di quanto sia fragile. Di quanto si debba sacrificare, per una sicura fragilità.
Perciò buttiamoci nell’ignoto, cadiamo e risaliamo, senza corde e senza aiuti. Piangiamo per i nostri errori. Viviamo.

6- Solo per te

Romanticamente nostalgica. “Solo per te” è un rimpianto fine a sé stesso, un pensiero fisso che può farti andare avanti o farti bloccare, e voltare indietro. Cercando con lo sguardo qualcosa che si è perso, probabilmente per sempre.

5- Parlami d’amore

Parlami d’amore se quando nasce un fiore mi troverai senza parole amore.
Parlami d’amore se quando muore un fiore ti troverai senza respiro amore.”
L’importanza di parlare delle proprie sensazioni, di provare a spiegarle nonostante la loro complessità, nonostante le nostre difficoltà. Perché sono proprio queste, le più piccole e apparentemente inutili sensazioni, ad essere oggetto d’amore.

4- Ti è mai successo

La felicità, che non risiede nel materiale, bensì nella continua, infinita ricerca. L’inutilità dei pregiudizi, dell’odio immotivato. Della rabbia continua, che divora sogni ed immaginazione. Rincorrere sé stessi, piuttosto che cercare cose inutili. Ricercarsi, imparare a conoscersi volando oltre. “Oltre questa stupida rabbia per niente oltre l’odio che sputa la gente sulla vita che è meno importante di tutto l’orgoglio che non serve a niente”

3- Meraviglioso

Meraviglioso è il mondo, il sole, l’affetto, un prato fiorito, un sorriso ad un passante, un viaggio. Meravigliosa è la vita, la felicità, l’amicizia, la gratitudine, la gentilezza.
Un inno alla vita rivolto a chi non riesce ad apprezzare le “piccole cose”. A chi vive una vita materiale, vuota. Priva delle gioie che assistere ad un tramonto o guardare un cielo stellato, sanno regalare.

2- Un amore così grande

Se non ci si ferma al videoclip e ai rimandi diretti alla nazionale di calcio italiana, “Un amore così grande” può essere interpretata diversamente da una semplice canzone per supportare l’Italia durante i mondiali di quest’estate.
Il tema principale è l’Amore. L’Amore passionale di chi evita i tipici comportamenti di coppia, preferendo entrare a fondo nella relazione, per vivere appieno la persona con cui si condivide il sentimento. Per avere dei ricordi che possano riportarci alla mente, in ogni momento, di aver vissuto veramente, almeno una volta.

1- Sei

Cambiare nel tempo. Cambiare a seconda delle situazioni, delle esperienze. Fermarsi, pensando a cosa è cambiato e cosa no. Cambiare per dei traumi interiori mai curati, per delle ferite mai del tutto chiuse. Accorgersi del cambiamento e non poter fare nulla per arrestarlo. Sentirsi diversi rimanendo col dubbio del “sono migliore ora?”.
Cambiare e poi capire “che se mi rifletto guardandomi il viso non mi riconosco, ma poi un bel sorriso mi taglia la faccia e mi dico: sono identico a te”.

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