Ebbene ci siamo. Giorno 8 luglio, presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, si terrà l’attesa proclamazione del vincitore del Premio Strega 2016, giunto alla sua settantesima edizione.

Il Premio Strega è un riconoscimento che viene assegnato all’autore o all’autrice di un libro pubblicato in Italia tra il 1° aprile dell’anno precedente e il 31 marzo dell’anno in corso. È il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia e gode anche di una importanza a livello internazionale. Mercoledì 15 giugno si sono concluse le votazioni che hanno determinato i cinque finalisti che hanno superato il vaglio della giuria degli Amici della Domenica. Vi proponiamo una breve analisi sui probabili vincitori.

La Scuola cattolica di Edoardo Albinati

Copertina 'La Scuola cattolica', edizione Rizzoli.
Copertina ‘La Scuola cattolica’, edizione Rizzoli.

Si presenta come il favorito, visto il numero di voti con cui ha passato la selezione. Lo scrittore romano racconta il massacro del Circeo, avvenuto il 29 settembre 1975. È un romanzo molto interessante che affronta tematiche come la religione, la famiglia, l’educazione, attraverso personaggi veri e inventati, senza tralasciare riflessioni sulla società.

L’Uomo del futuro di Eraldo Affinati

Copertina de 'L'uomo del futuro', edizione Mondadori.
Copertina de ‘L’uomo del futuro’, edizione Mondadori.

Il romanzo racconta la storia di Lorenzo Milani, conosciuto con il nome di Don Milani, il quale decide di entrare in seminario per una propria vocazione esistenziale. Diventato prete, ha inizio il suo percorso di educatore e predicatore, finendo per diventare il personaggio scomodo e “rivoluzionario” che tutti noi conosciamo.

Se avessero di Vittorio Sermonti
Copertina di 'Se avessero', edizione Garzanti.
Copertina di ‘Se avessero’, edizione Garzanti.

Romanzo autobiografico, lo scrittore racconta gli anni della storia d’Italia dal dopoguerra, partendo dal 1945, quando un gruppo di partigiani è alla ricerca di un ufficiale della Repubblica Sociale, il quale non è altro che il fratello dello scrittore. Il romanzo si muove attorno ad una domanda: se invece di andarsene avessero ucciso il fratello? Tra narrare la guerra, il Partito Comunista, il rapporto con il padre fascista, gli amori, gli amici, il calcio, Vittorio Sermonti ricostruisce un romanzo che funge per essere una grande riflessione su se stessi.

Il Cinghiale che uccise Liberty Valance di Giordano Meacci

Copertina de 'Il cinghiale che uccise Liberty Valance', edizione Minimum Fax.
Copertina de ‘Il cinghiale che uccise Liberty Valance’, edizione Minimum Fax.

In un paesino inventato tra l’Umbria e la Toscana, Cornigliano, vive una comunità di cinghiali. Un giorno, uno di loro acquista capacità umane, arrivando persino a pensare. Temuto dagli umani ed evitato dai suoi simili, questo straordinario cinghiale diviene osservatore di ciò che accade attorno al paesino immaginario.

La Femmina nuda di Elena Stancarelli

Copertina di 'La femmina nuda', edizione La Nave di Teseo.
Copertina di ‘La femmina nuda’, edizione La Nave di Teseo.

La protagonista è Anna, la cui vita è andata a pezzi dopo la rottura della sua storia d’amore. Tra notti insonne, serate che finiscono all’insegna dell’alcool, ricercare il suo ex fidanzato tramite cellulare, Anna finisce in quello che viene chiamato il “regno dell’idiozia”. La Femmina Nuda è una profonda riflessione sulla vita, completamente incarnata dalla figura di Anna.

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