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Il sole su una piazza, una limonata al tavolo di un bar, le colline della toscana, i racconti delle vecchie del paese sedute fuori la porta, l’odore di cibo all’ora di pranzo, le canzoni, le feste, le tradizioni. L’Italia è questo e molto altro, a raccontarcela è WhatItalyis, il progetto nato su Instagram a dicembre che con oltre 20.000 scatti ci svela un ritratto personale e originalissimo del nostro paese. Ognuno può contribuire con una foto e una didascalia, una “storia” che rappresenti “cosa è per te l’Italia”(hashtag #whatitalyis).
Il risultato è un racconto autentico. Una fitta trama di storie e memorie, di addii e incontri, di mille vite vissute che svelano una bellezza autentica, anche nascosta dell’Italia.

E ci ricorda che forse in questa società disumanizzante, nella corsa al guadagno, nei giorni sempre grigi e uguali non ci salveranno le ricette per la crisi, i tagli, le astratte leggi dell’economia e del mercato. Ci salverà la bellezza e la capacità di riconoscerla, di capire, guardandola che c’è ancora un motivo per provare a cambiare le cose. Che ne vale la pena. Che in fondo la bellezza è una speranza. Forse l’ultima che abbiamo.

Abbiamo intervistato Giuseppe Mondì e Simone Bramante, i fondatori del progetto che ha già raggiunto il successo di oltre 20.000 followers su Instagram. (Il team completo è composto da molti altri ragazzi, autori delle storie che trovate su http://instagram.com/whatitalyis)

1. Whatitalyis e’ un modo diverso e originale per raccontare il nostro paese:come nasce e si sviluppa questa idea e quali sono gli scopi del progetto?
L’idea nasce da un nostro bisogno prima di tutto: raccontare cosa c’è di bello nel nostro paese. È il bisogno di riposizionarla attraverso la sua bellezza, le sue persone, le sue storie, la sua cultura unica al mondo.
Io e Simone abbiamo iniziato il progetto pensando sempre e costantemente a questo e le persone che si sono unite a What Itay Is strada facendo hanno capito molto bene cosa avevamo in mente. Se leggete con attenzione le storie presenti nel progetto potrete conoscere bene chi ci sta dietro e sopratutto potrete vedere un unico filo conduttore.

2. Vi aspettavate il successo ottenuto dalla pagina?
Sinceramente no, però credevamo fortemente nel progetto altrimenti non avremmo nemmeno iniziato. Abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo da subito e le persone continuano a seguirci con grande attenzione e affetto.

3.Cosa ne pensate dell’immagine dell’Italia all’estero? Credete che iniziative come questa servano anche a rilanciare e far conoscere un volto diverso, “migliore” e forse meno conosciuto del nostro paese?
Ogni iniziativa di qualità serve. Specialmente in questo momento storico di disastro sociale/culturale. Verrebbe quasi da dire “Siamo molto meglio di come ci descrivete”.
Noi ce la mettiamo tutta per raccontare l’Italia, per veramente la vediamo.

4. Whatitalyis e’ un atto di amore verso una terra che spesso non e’ rispettata soprattutto da chi per primo dovrebbe tutelarla, gli italiani. Si puo’ dire che sia anche un modo per farci riscoprire le piccole e grandi bellezze che abbiamo tutti i giorni davanti e che proprio per questo quasi non guardiamo piu’?
È un atto d’amore prima di tutto per noi, per i nostri occhi e per le nostre menti.
Tutte le persone che fanno parte del progetto What Italy Is ogni volta che scelgono un’immagine e una storia si innamorano sempre di più del nostro paese.
Siamo fortuna a vivere in un paese come il nostro, invece negli ultimi anni si sente sempre più spesso affermare il contrario “siamo sfortunati a vivere in Italia”, noi non siamo d’accordo e ce la metteremo tutta per descrivere il Bello che c’è nel nostro paese.

5. Personalmente come raccontereste voi l’Italia? Che cosa e’ per voi?
Non c’è un unico modo per raccontare l’Italia, è proprio questo il bello del nostro paese e del progetto What Italy Is. Ogni persona ha una visione diversa del luogo in cui vive, ci sono milioni di sfaccettature, migliaia di fantastiche storie. Cosa è per noi l’Italia? Questo http://instagram.com/whatitalyis

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