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Con suor Cristina mi sono commosso alle lacrime perché ho visto una ragazza di 25 anni, uno scricciolino, che sfidava la società. Ho pensato: stasera il mondo cambia un po’. Ero sicuro che Cristina avrebbe scelto Raffa. Invece oggi sono il suo protettore.

Sono le parole del rappaer J-Ax, in un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica, che dimostrano quanto lui tenga a quello “scricciolo di suora” criticata dalla società per aver partecipato al talent di rai due.Quando vedono una suora gli uomini fanno battute agghiaccianti, io difendo l’abito che porta. C’erano i paparazzi davanti al convento e ho chiesto a un mio amico, grosso e tatuato, di proteggerla. Lui si è messo il crocifisso al collo e la segue. Si spara tre messe al giorno perché non la fotografino“.

Un sodalizio che si intreccia giorno dopo giorno, quello tra Alessandro Aleotti, in arte J-Ax, e la giovanissima suor Cristina, che fa sperare in una proficua collaborazione. Sul futuro discografico della sorella siciliana, per la quale la casa discografica Universal, che detiene in esclusiva i diritti dei cantanti del talent, starebbe pensando ad un tour mondiale, lo “zio” sembra non avere alcun dubbio:”Ho lanciato un sasso: non voglio un euro, non voglio firmare, ma studiamo un progetto. Coi soldi del suo disco costruiamo un ospedale. Andrei a chiedere un brano ad Alicia Keys o a Whoopi Goldberg. Non usiamo i soliti autori“.

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