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The Big Bang Theory si sta dimostrando come una delle serie comedy più amate dal pubblico americano e italiano. Il format è cresciuto in modo esponenziale arrivando alla bellezza di 24 milioni di spettatori nel giovedì USA. Mediaset distribuisce attraverso la piattaforma pay tv Premium le nuove puntate, mentre l’home video è a cura della Warner Bros. Proprio il colosso americano ha organizzato presso la propria sede in Via Puccini a Roma un incontro di lancio dei cofanetti della quarta e quinta stagione disponibili in dvd dal prossimo 22 maggio. In sala erano presenti i doppiatori Leonardo Graziano (Sheldon), Gabriele Lopez (Leonard), Eleonora Reti (Penny) e la direttrice del doppiaggio Monica Patrizi. I cofanetti della quinta e sesta stagione contengono 3 dischi dvd con all’interno i 24 episodi per ognuna più dei contenuti inediti.

Barbara Pavone responsabile marketing Warner Bros Italia ha rilasciato alcune dichiarazioni di benvenuto facendo gli onori di casa: “Sono felice di essere qui a presentare il lancio del dvd delle stagioni 5 e 6 di una serie tra le più amate, circa 24 milioni di spettatori in America e 1 miliardo in Cina. Sta andando in onda la settima stagione e ne sono state annunciate altre tre”.

La direttrice del doppiaggio Monica Patrizi ha raccontato le difficoltà e il modo di lavorare del suo team: “Cerchiamo sempre di dare assoluta aderenza all’originale, che vuol dire non tradire il carattere e il significato di cosa dicono. Si sentiamo la responsabilità, il doppiaggio è il sottotitolo parlato e recitato. I tempi di preparazione della puntata sono molto stretti. Ci sono delle piccole tranche divise in anelli, non hanno tantissimo tempo per studiare l’episodio e devono dare il meglio di loro”.

Il discorso si è poi concluso con una chicca della nuova stagione e una confessione riguardante le scene dove i beniamini del pubblico si improvvisano cantanti: “In questa serie c’è un siparietto tra Sheldon e Amy assolutamente strepitoso. La serie non invecchia ma si rinnova di stagione in stagione. Sono tutti molto bravi e ad esempio io decido di cambiare anche le canzoni che gli faccio cantare in italiano. Howard è il miglior cantante”.

Leonardo Graziano, voce di Sheldon, è stato forse il doppiatore più richiesto e ha raccontato alcuni dettagli del suo rapporto con il doppiaggio analizzando le differenze con i cartoni animati, come Naruto in cui doppia il ninja protagonista: “I cartoni animati sono molto veloci, un po’ come Sheldon. Fare entrare le parole giuste nel tempo di apertura vocale di Sheldon era difficile e la palestra di Naruto e altri cartoon è stata utile. Sheldon oltre a dire cose molto difficile utilizza anche un linguaggio complicato”.

La voce di Sheldon ha poi raccontato del giorno del provino: “Andai a fare il provino con una direttrice diversa da Monica. Io quando entrai in sala dissi che il personaggio non era per me e volevo Leonard, ma lei fu decisa nel dirmi che dovevo essere Sheldon. Il mio collega precedente al colloquio è entrato e uscito dopo 45 min, perché comunque si ascoltano sempre 3-4 voci che vengono ascoltate da chi di dovere per decidere. Mi è stato spiegato il personaggio e dopo una visione sonora del provino ho fatto una prima incisione e mi hanno detto va bene ciao grazie. Il mio provino è durato 6 min e mezzo e sono stato cacciato uscendo devastato. Avevano già deciso che fossi io”.

E’ stato poi svelato un aneddoto sull‘incontro con gli attori originali avvenuto al Roma Fiction Fest: “Ci hanno detto di fare un salto al Roma Fiction Fest perché i personaggi venivano a presentare la serie in Italia. Alla fine della proiezione ci siamo fatti forza e ci siamo presentati. Ho preso una persona e gli ho detto che eravamo i doppiatori e ci hanno portato da loro. L’attore di Sheldon è rimasto immobile mentre quello di Leonard ha abbracciato Gabriele”.

Presente in sala anche il doppiatore di Leonard, Gabriele Lopez: “I cartoni possono essere più disparati, si passa dal giapponese a cartoonetwork. Anche loro vengono doppiati da attori in originali e devi caratterizzarli molto. Un essere umano se sei ben distribuito tu sei adatto a quel ruolo. Se sei un attore e devi riprodurre le movenze di un altro attore ti ci approcci in maniera più realistica. Il doppiatore deve rispettare quello che fanno loro senza rischiare di sovrapporti. Cerchiamo sempre di mettere le battute in un contesto che funzioni nella nostra cultura”.

Gabriele ha spiegato anche di non essere soltanto un doppiatore: “Io nasco anche come musicista prima di essere doppiatore e porto avanti questa attività in parallelo e tra poco uscirà un mio disco. Molti attori e doppiatori sono artisti poliedrici, come in America”.

Eleonora è la voce di Penny, fidanzata di Leonard e bella del gruppo, e rivela di non riguardare le puntate della serie: “No io non ho mai visto la serie. Non ho un ricordo particolare del provino ma ci tenevo particolarmente. Il direttore è importantissimo e ti devi affidare a lui perché conosce il prodotto alla perfezione. La differenza tra un personaggio animato e uno in carne e ossa è notevole, per alcuni versi è più difficile la tecnica è diversa”.

Al termine dell’incontro i doppiatori hanno intrattenuto la stampa con una prova live di alcuni episodi della sesta stagione. La serata si è conclusa con l’anteprima dei primi due episodi della settima stagione che verrà trasmessa in esclusiva su Mediaset Premium.

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