CONDIVIDI

E’ la pellicole di Jim Jarmush ad aprire il festival di Cannes 2019.

I morti non muoiono di Jim Jarmusch è piaciuto molto alla stampa e ci riporta un Jarmush ironico, stravagante capace di affrontare una tematica horror in modo alternativo.

Non mancano gli omaggi a George Romero, oltre alla comicità che nasce dagli scambi di battute tra Adam Driver e Bill Murray.

Jarmush Arriva a Cannes circondato dalle donne della sua pellicola Selena Gomez, Chloë Sevigny e Tilda Swinton. Non mnacano gli eterni compagni Bill Murray e Adam Driver.

Il film di Jarmush, slla falsariga di Shawn of The Dead, affronta il tema zombie in modo ironico, spesso sforando nella comicità pura, ai limiti del demenziale.

Non mnaca il tratto distintivo di Jarmush che regala una pellicola critica e politica.

Sotto accusa è la società materialista, oltre al trattamento che l’uomo sta riservando al pianeta.

Nella cittadina di Centerville, “a very nice place” con 387 abitanti, sta succedendo qualcosa di strano.

La luna è sempre alta nel cielo, la luce arriva in momenti casuali e gli animali si comportano stranamente.

Ad indagare sulla questione c’è la polizia locale composta da un gruppo che vede Murray, Driver e Chloë Sevigny.

Sono loro a scoprire il risveglio dei morti viventi.

Cuore della vicenda sarà però Zelda, una becchina scozzese armata di Katana che risolverà le vicende del film.

Il film di Jarmush non brilla per originalità, ma non possiamo negare che le pellicole del regista riservano sempre qualcosa di splendido al loro interno, anche con premesse non esaltanti.

Lo zombie movie di Jarmush è destinato a diventare un cult.

Staremo a vedere nei prossimi mesi se, dopo l’approvazione della stampa, anche il pubblico gradirà la divagazione comica nell’universo zombie che sembra avere abbandonato la sala negli ultimi anni.

Inizia così il festival di Cannes 2019.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here