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Da un lato lo stato, dall’altro la camorra. Non esiste una terza possibilità ma solo due alternative, queste due. L’uno o l’altra. E in questa lotta tra giustizia e criminalità a rimetterci è sempre il terzo incomodo, il semplice cittadino vittima di una ipocrisia che non lascia scampo.

“Se dai fastidio allo Stato la camorra ti aiuta, se dai fastidio alla camorra lo Stato ti protegge ma se dai fastidio a tutti e due sei fottuto!”. È questo il pensiero di Gigi (Luigi Scaglione), giovane studente universitario che lotta contro il sistema “Stato” a modo suo, coltivandosi da solo la marijuana anziché comprarsela dal vicino di casa, il malavitoso Toni Gargano (Antonello Cossia) che prepara le sostanze stupefacenti da vendere sul mercato nel sottoscala del suo appartamento. A bloccare questo commercio illegale e a far rispettare la legge c’è la talpa dei R.O.S. Santillo Morgia. Tre vite, tre diverse storie che esplorano con le immagini un principio logico già scritto da tempo: sono solo due le “verità” ammesse. Stato o camorra. La terza possibilità non esiste o non è dato conoscerla: tertium non datur.

Il cortometraggio diretto da Luigi Scaglione ‘Il principio del terzo escluso’ ha un messaggio tanto chiaro e lucido quanto spietato: basta con tutte le ipocrisie e le falsità con cui lo Stato gestisce il problema del traffico di droghe leggere nel nostro paese. Nessuna sentenza. Il regista lascia allo spettatore il compito di giudicare, concentrando in sette minuti una riflessione amara: come è possibile che un ragazzo venga ammanettato per uno spinello mentre lo stato chiude un occhio innanzi ai danni del fumo delle sigarette, dei gas di scarico delle industrie, o delle radiazioni della spazzatura? “È tutta ipocrisia!”, dice Gigi. L’unica cosa che conta è “fare bella figura” davanti all’opinione pubblica. Se un bravo ragazzo si mette contro i “buoni” e i “cattivi”, che possibilità ha di affermare la sua innocenza?

Presentato con successo a Cannes 2012 nella sezione Short Film Corner Festival, in concorso al Napoli Film Festival e al David di Donatello 2013, ‘Il principio del terzo escluso’ è il terzo lavoro del giovane filmaker napoletano Luigi Scaglione e della sua casa di produzione indipendente OLTRECIELO, realizzato col supporto di un team composto prevalentemente da giovani professionisti. Il corto sarà visibile online dal 14 al 21 marzo sul canale YouTube, di Oltrecielo.

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