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Dopo il successo mondiale, arriva anche in Italia La Bibbia, serie televisiva made in Usa che ha già registrato ascolti record, con 100 milioni di telespettatori nel mondo. Negli Stati Uniti la fiction è andata in onda su History Channel tra il 3 ed il 31 marzo 2013. La prima delle cinque puntate verrà trasmessa domenica 23 marzo, in prima serata, su Retequattro.

Un budget di 22 milioni di dollari, una troupe di 400 persone, 3 i registi, due inglesi e un canadese, per una grandiosa produzione che mette in scena – in pieno stile hollywoodiano – i racconti di quello che rimane il primo bestseller della storia; la miniserie ripercorre alcuni tra gli episodi più emblematici del Vecchio e del Nuovo Testamento, da Adamo ed Eva fino alla Pentecoste, secondo il progetto delineato dai due produttori, i coniugi Mark Burnett (vincitore di quattro Emmy Awards e produttore di format statunitensi di successo, tra cui The Voice e Survivor) e Roma Downey (celebre protagonista della serie televisiva Il tocco di un angelo).

Grazie ad un team di 47 esperti tra sceneggiatori, teologi e studiosi biblici, alla serie, girata in Marocco, a Ouarzazate, è stata riconosciuta una grande accuratezza nella ricostruzione tanto delle storie bibliche che delle ambientazioni e dei costumi. La fedeltà al testo sacro è valsa alla fiction una grande popolarità tra i predicatori di moltissime congregazioni americane che hanno addirittura incoraggiato i fedeli a seguirne le varie puntate, fornendo una pubblicità gratuita di fortissimo impatto.

Al cast prende parte la stessa Roma Downey nel ruolo di Maria, mentre Gesù è interpretato da Diogo Morgado, attore portoghese molto amato in patria e dall’innegabile avvenenza, tanto da aver lasciato perplesso parte del pubblico cattolico americano, che si sarebbe aspettato un Cristo dall’aspetto più modesto e meno attraente. Un’altra curiosa polemica ha interessato invece Satana, interpretato dal marocchino Mohamen Mehdi Ouazanni nel volto del quale alcuni hanno riscontrato somiglianze con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. La questione è stata presto risolta dalla stessa Downey : «<Se c’era somiglianza questa è stata completamente involontaria» – ha dichiarato – «amiamo il presidente Obama e non volevamo in alcun modo mancargli di rispetto. È per questo che tutte le scene con Satana sono state tagliate[…]».

L’enorme successo a cui il progetto è andato incontro ha spinto la produzione a tentare l’impresa anche al cinema, con Son of God, uscito in America lo scorso 28 febbraio e che vede sempre Morgado nei panni di Gesù.

La versione italiana della serie ha coinvolto 180 doppiatori. La voce narrante sarà quella di Paolo Buglioni, Dio avrà la voce di Massimo Lopez, mentre Gesù sarà doppiato da Fabio Boccanera.

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